il sionismo obbligatorio di Netanyahu e di Im Tirzu nelle università



1 il sionismo obbligatorio di Netanyahu e di Im Tirtzu nelle università

  Sintesi personale  


Il primo ministro Benjamin Netanyahu aveva sostenuto per anni che le istituzioni accademiche in Israele sono influenzate  dai pregiudizi della  sinistra ,determinando  un pensiero unico negli studenti Ora il suo governo ,con l'assistenza di organizzazioni  esterne come Im Tirtzu e l'Istituto per le strategie sioniste, sta  lanciato una campagna mediatica per reprimere coloro che Netanyahu descrive come "un nucleo radicale in mezzo a noi. "Il fine è quello di  limitare la libertà di espressione  e mettere  da parte i sostenitori della sinistra nei  dipartimenti di scienze sociali dell'università. Gideon Sa'ar,  ministro dell'Istruzione e presidente del Consiglio per l'istruzione superiore, in  una seduta alla Knesset  ha parlato di un nuovo codice etico per gli istituti di istruzione superiore  e ha richiesto  che il supporto per il boicottaggio accademico  ,da parte dei  docenti universitari, sia definito  come una violazione della libertà accademica. Visto lo spirito del dibattito si presuppone che il codice etico punti ad insegnare il   sionismo secondo il punto di vista di  Netanyahu e l'interpretazione  di Im Tirtzu ,in sintesi a limitare la libertà dei ricercatori e dei docenti di criticare la politica del governo.Sa'ar probabilmente  minaccerà di non finanziare  più  i dipartimenti che non rigano dritto. I docenti universitari hanno criticato tale idea e hanno avvertito che  se un ente pubblico ,guidato da un politico , fisserà  i limiti della libertà di espressione  e di ricerca, ciò segnerà la distruzione dell'istruzione superiore.
Invece di difendere il mondo accademico da forze che cercano di eliminarlo, Sa'ar si fa  portavoce della Likud e delle aspettative del  primo ministro, che  vuole trasformare  l'Università   in un ramo difesa del governo. Chiunque abbia a cuore  il futuro dell'istruzione superiore e della scienza  deve protestare  contro l'introduzione di  un codice etico. Compulsory Zionism 


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Ariel Hirschfeld: Im Tirtzu il potere della distruzione e della cultura poliziesca

Sintesi personale'
L'organizzazione di estrema destra preannuncia l'avvento di una nuova era nella storia del sionismo: l'era della persecuzione istituzionalizzata della cultura.ImTirtzu è 'una organizzazione sofisticata con un meccanismo ben oliato e consulenti legali ,un' organizzazione in contatto con gli organi dello stato, che terrorizza il pubblico, così come le istituzioni educative e culturali  in modo ben pianificato e sistematico . 
Una nuova cultura è sorta in Israele: quella della polizia .Nella lettera di Be'er Sheva, l'organizzazione ha rivelato per la prima volta che non promuove solo idee, ma raccoglie informazioni, infliggendo un duro colpo non solo alla democrazia ,alla libertà di ricerca, ma al sionismo stesso. Questa organizzazione di estrema destra si è appropriata del famoso detto di Herzl "Im tirtzu" modificandone il significato .
Sul suo sito web, Im Tirtzu si definisce come "un movimento centrista extra-parlamentare che cerca di rafforzare i valori del sionismo in Israele ,di rinnovare il pensiero e l'ideologia sionista al fine di garantire il futuro del popolo ebraico e dello Stato di Israele In queste dichiarazioni si annida il vero scandalo . Il sionismo lotta per il diritto del popolo ebraico ad un'esistenza sovrana, ma non accenna minimamente a forme di dominio. Nella estrema destra il concetto di cittadinanza è stato sostituito dal nazionalismo ,riducendo gli orizzonti culturali con l'arma della paura. Non si rafforza il sionismo, ma il potere della distruzione .Chiunque è vicino allo spirito, alla cultura sa che al loro interno ci sono forze contraddittorie  e misterioso, palesi e occulte. Il sionismo è costituito da un arazzo molto complessa di laicità e religiosità, tradizione interni e fattori esterni, continuità e rivoluzione, Non sono i pensatori post-sionista che minacciano la sua vita. Al contrario, il Sionismo ne ha bisogno come l'aria Questa "pulizia" che Im Tirtzu vuole realizzare, questo "rinnovo del discorso," è un affronto ai valori del giudaismo e al tessuto della vita del sionismo.
A 'thought police' called Im Tirtzu springs up in Israel

3   Yossi Sarid : Im Tirtzu all'assalto del pensiero

Sintesi personale

Una banda di teppisti è riuscita a scuotere il mondo accademico e a ingannare i media con la copertura di persone che, implicitamente o esplicitamente, si nascondono dietro di loro e complottano per distruggere la libertà della ricerca accademica.
(sarebbe interessante scoprire da dove provengono i finanziamenti)
Forse ,nell'ombra, agisce il predicatore sionista evangelico John Hagee, noto per aver detto che Hitler era un mezzo ebreo e che l'Olocausto è avvenuto perchè gli ebrei si erano ribellati al vero Dio. Ma perché dovremmo lamentarci ,quando funzionari importanti sono apertamente saliti sul loro carro come il ministro dell'Istruzione Gideon Sa'ar?Due mesi fa dichiarò che, pur non avendo ancora letta la relazione di Tirtzu sui dipartimenti di scienze politiche alle università , riteneva ugualmente importante il loro rapporto per le questioni che poneva e il dibattito politico suscitato . Del resto il Ministro alla conferenza annuale di Im Tirtzu's dichiarò : " Ammiro moltissimo la vostra attività," Non diversamente quando i responsabili dell'Istituto per le strategie sioniste , anche loro teppisti  ,hanno pubblicato la relazione sul piano di studi per l' educazione civica nelle scuola e ne hanno sottolineato la contaminazione dovuta al post-sionismo, il capo della segreteria di pedagogia del ministero dell'Istruzione, Zvi Zameret, ha immediatamente concordato . La paura sta facendo il suo lavoro , del resto questo era lo scopo principale della relazione : intimidire gli istituti di istruzione superiore e non solo. E in effetti, alcuni sono già stati intimiditi. Il presidente della Tel Aviv University, il Prof. Giuseppe Klafter, ha chiesto di esaminare i piani di studio dei corsi di sociologia nel timore di essere stigmatizzato come anti-patriottico. Ora l'organizzazione punta a impedire le donazioni a determinate università .
Questo non è il momento di esitare ,è il momento di alzarsi e parlare chiaramente. E chi ha paura di dire quanto segue dovrebbe andare a casa e non compromettere il coraggio dei suoi colleghi :" Nelle università non potrà entrare un pensiero repressivo, le assunzioni devono rispettare i criteri di merito e non ci deve essere una quota ripartita tra docenti di destra e di sinistra,in quanto non tiene conto della effettiva valutazione. A nessuna organizzazione politica sarà consentito di dettare programmi dei corsi e liste di lettura.
La voce delle masse e del governo non saranno la voce del mondo accademico . Questo è ciò che abbiamo imparato dai nostri insegnanti e dalla storia, ed è quello che continueremo a insegnare."Come la Torah, il sionismo ha 70 facce, e ognuno di noi ha il diritto di scegliere il volto che preferisce. Se il volto del sionismo assomiglia a quello di Im Tirtzu e dei suoi finanziatori, dovremmo considerare un trapianto di faccia. E se il collegio Ariel, ad esempio, rivendica la proprietà esclusiva dei moderno sionismo, saremo post-post-sionisti.But in fairness, the warning must be given in time: When Israeli academia is besmirched and slandered, it is liable to capitulate and include the science of occupation on its syllabus. And only unabashed rightists, top patriots will teach this course - a supreme contribution to the glory of the State of Israel, its global legitimacy and the effort to prevent imposition of a boycott.Im Tirtzu and Israel's thought policeEditoriale di Haaretz: il pericolo del maccartismo nelle università israeliane

4 Editoriale di Haaretz: il pericolo del maccartismo nelle università israeliane

A new McCarthyism may be menacing Israel's academia

Sintesi personale 
E 'da sperare che la decisione dell'Università di Tel Aviv di esaminare i programmi dei ricercatori e dei docenti sia effettivamente destinata a proteggere la libertà accademica dal maccartismo ", e non indichi una resa verso le strategie sioniste.It is to be hoped that Tel Aviv University President Joseph Klafter's decisionto examine senior researchers and lecturers' syllabi was indeed intended as Prof. Yehouda Shenhav was quoted by Or Kashti as saying (Haaretz English Edition, August 15 ), "to protect academic freedom from McCarthyism," and does not indicate a surrender to the Institute for Zionist Strategies. 
Coloro che hanno scritto il rapporto intitolato "post-sionismo e Academia" ,distribuito ai capi universitari e ai professori associati, non possono che essere definiti, per usare un eufemismo, come "politruks" (commissari politici in russo ). Il documento non è meno vergognosa della relazione , presentata dal movimento Im Tirtzu alla Knesset e al ministro dell'istruzione, con la conseguente impossibilità per gli accademici di fare qualsiasi ricerca se non rispettando le linee guida dal rapporto,molto simile a un vecchio film di propaganda ebraica del Fondo nazionale.. Evidentemente la relazione ha lo scopo di diffondere la paura nelle università,delegittimare ulteriormente gli intellettuali israeliani, minare la libertà di espressione, di ricerca e di pensiero. Punta a raggiungere queste finalità utilizzando : denunce, populismo ,l'etnica distinzione illegittima ("il pubblico ebreo").Il rettore dell'Università di Haifa ha respinto questa relazione definendola maccartistica, il suo esempio deve essere seguito dalle altre università

Maccartismo a Tel Aviv FONTE: MICHELE GIORGIO - IL MANIFESTO 18 AGOSTO 201 GERUSALEMME. È un attacco senza precedenti quello che la destra, e non solo, sta portando contro alcuni docenti «dissidenti» delle università di Beersheva e Tel Aviv accusati di essere promotori del «post-sionismo» e, di conseguenza, di minare le fondamenta dello Stato di Israele. Sotto accusa del gruppo Im Tirtzu, composto in prevalenza da studenti legati al Likud e alla destra estrema, sono finite in particolare le facoltà di sociologia e scienze politiche dove si anniderebbe la colonna «post-sionista» formata da docenti «disfattisti» e «anti-nazionalisti». Non si tratta dell'abituale campagna maccartista che la destra ultranazionalista conduce da anni contro i «non allineati». Im Tirtzu, che gode dell'appoggio dietro le quinte del ministro dell'istruzione Gideon Saar e rispecchia l'opinione di una larga fetta di israeliani, minaccia il boicottaggio dell'Università di Beersheva «se non porrà fine alla sua tendenza antisionista» e ha avvertito che condurrà una campagna per persuadere i donatori locali e internazionali a indirizzare altrove i loro fondi se la situazione denunciata non sarà corretta. Minaccia da prendere molto sul serio perché nei mesi scorsi Im Tirtzu è stato in grado di lanciare una pesante offensiva, con l'appoggio di parte della stampa, contro il New Israel Fund che raccoglie fondi per associazioni e gruppi dei diritti umani e civili, poiché alcuni dei beneficiari avevano collaborato alle indagini svolte dal giudice sudafricano Richard Goldstone sui crimini di guerra commessi durante l'offensiva «Piombo fuso» a Gaza.In una lettera inviata il 18 luglio al rettore dell'università, Rivka Carmi, Im Tirtzu sostiene che soprattutto nella facoltà di scienze politiche e sociali di Beersheva una parte del corpo accademico svolge «attività politica di estrema sinistra»; alcuni docenti hanno firmato una petizione a sostegno del rifiuto di servire nelle forze armate e altri ancora «sono noti agli studenti per il loro antisionismo». L'attacco più duro è diretto al professor Neve Gordon, favorevole al boicottaggio internazionale di Israele in risposta alle sue politiche nei confronti dei palestinesi sotto occupazione.I rettori hanno scritto in un documento che le «università in Israele non sono tenute a provare il patriottismo del personale a qualsivoglia organizzazione» perché «non sono un organo politico e il personale accademico è scelto secondo criteri di eccellenza nella ricerca e nell'insegnamento».Ma la reazione appare inadeguata. Il deputato e intellettuale comunista Dov Henin mette in guardia sull'influenza di cui gode Im Tirtzu. «Si tratta di un'organizzazione radicale ma non piccola, e gode di molti appoggi nel mondo politico - ci ha detto Henin - da un lato fa demagogia politica di ultradestra ma dall'altro è lo specchio di una fetta consistente della nostra società che si è spostata negli ultimi anni a destra, recuperando in pieno il discorso sionista».A dimostrare che Im Tirtzu è l'espressione più agguerrita di una tendenza generale in atto in Israele di attacco alle voci dissidenti nel mondo accademico - che, al contrario delle accuse, è in larga parte fedele ai principi del sionismo e collabora anche alle ricerche e produzioni militari (l'ateneo Bar Ilan ha un suo college nella Cisgiordania occupata) - c'è anche la recente indagine su «Post-sionismo e università», svolta dall'«Istituto per le strategie sioniste» allo scopo di accusare la facoltà di sociologia dell'università di Tel Aviv di essere una roccaforte della «sinistra radicale».
L'impatto del rapporto è stato immediato e il presidente dell'ateneo, Joseph Klafter, su pressione del Consiglio per l'Istruzione Superiore, ha deciso di riesaminare con attenzione i programmi della facoltà di sociologia. Un docente anonimo ha detto al quotidiano Haaretz che si è accorciata la distanza «tra il controllo dei programmi di studio e il licenziamento dei docenti che non firmeranno una (futura) dichiarazione di lealtà» al sionismo.
Intanto accuse di «maccartismo» piovono anche sulla Knesset che ha approvato a inizio settimana, in prima lettura, una legge che impone alle Ong di comunicare ogni donazione ricevuta da governi stranieri o da associazioni estere. Il promotore della legge, Zeev Elkin (Likud), ha spiegato che in questo modo si impedirà quanto accaduto con il giudice Goldstone che, a suo dire, avrebbe ricevuto gran parte dei documenti utilizzati per il suo rapporto proprio da Ong israeliane.

5  Strenger : Ya'alon alla guida del nazionalismo-bunker


 6    Moshe Shoked : perchè il mondo accademico sarà boicottato
sintesi personale 

Negli ultimi due anni sono stato invitato a partecipare a numerose conferenze organizzate dal Anthropological Association per discutere del conflitto israelo-palestinese. Ho accettato questo compito ingrato non come portavoce della destra o della sinistra. Mi sono presentato davanti a un pubblico non accademico noto per le sue simpatie verso i palestinesi, anche se convinto che nessuno delle due parti detiene il monopolio della verità e della giustizia.Ma è l'ultima volta, dopo che ho visto l'atteggiamento suicida del governo attuale. Le recenti dichiarazioni del ministro dell'Istruzione, Gideon Sa'ar, che ha giurato di fronte a insegnanti universitari e professori di condannare chi sostiene il boicottaggio delle università israeliane, rispecchia l'abisso profondo di questo governo .Le dichiarazioni del ministro dell'Istruzione sono un segno evidente del crescente auto-isolamento del governo all'interno di un bunker di delusioni. Le sue affermazioni si addicono a regimi oscurantisti che hanno perso la connessione al mondo, come l'Iran e altri stati totalitari. il mondo accademico israeliano sta perdendo il suo prestigio internazionale, per conto proprio. Gli studenti più brillanti preferiscono restare all'estero.Già nel 1980, quando ho fatto un'inchiesta sugli emigranti israeliani negli Stati Uniti, ho concluso che la stragrande maggioranza di loro non tornerà. Il libro non è stato tradotto in ebraico, perché al momento contraddice l'ideologia dominante. Questo governo bizzarro si aggrappa alla convinzione che il mondo intero è contro di noi e noi siamo nel giusto.Siamo diventati insensibili: Operazione "Piombo fuso" non riporta Gilad Shalit, né rovescia il governo di Hamas. Invece, ha seminato distruzione nella striscia di Gaza e ha danneggiato la nostra posizione a livello mondiale. Le nostre grida patetiche contro la relazione Goldstone non ci hanno aiutato. Quanto accaduto alla flottiglia ancora una volta ha schierato il mondo contro di noi.Più che altro le recenti iniziative accelereranno la fuga dei cervelli e il boicottaggio universitario . La disperazione che aleggia in settori vitali della società israeliana, come l'università, richiederebbero un ministro dell'Istruzione capace di sviluppare un nuovo modo di pensare, non certo la follia del movimento della destra sionista Im Tirtzu. Non c'è bisogno di zittirei "traditore" per evitare la calamità, la calamità ha già colpito.Why Israeli academia will be boycottedAcademic silenceIl governo d'Israele vara un piano di incentivi per i ricercatori

7  Yitzhak Laor :Sì, Kahane vive nelle università israeliane
Kahanism lives on in Israeli universities

Sintesi personale

Il 29 luglio 1986, MK Meir Kahane presentò una proposta di sfiducia: "il rifiuto del governo di discutere della disintegrazione della ideologia sionista mette in pericolo l'esistenza dello Stato ebraico". Secondo Kahane: "Fin dall'inizio del sionismo politico, i pensatori del movimento hanno ignorato ed evitato la verità terribile e spaventosa della contraddizione di base tra sionismo e democrazia occidentale, di cui tutti i leader sionisti sono stati servi: Herzl, Nordau, Sokolow , Weizmann, Ben-Gurion - tutti, destra e sinistra, con la testa sotto la sabbia. Nessuno dei progressisti, liberal ha esposto uno striscione o mandato un grande shofar per avvertire del tremendo pericolo esistente tra il concetto sionista di uno Stato ebraico e il fondamento democratico della regola di maggioranza ".Ha aggiunto: " Se [si vuole], il sionismo e lo stato ebraico dobbiamo mettere fine alla follia della democrazia politica per gli arabi, che ci condurrà a una guerra tra la le nazioni e al suicidio. ». Come reagì la Knesset a queste parole ? Con un boicottaggio. Ogni volta che parlava la MKS lasciava la sala, con l'eccezione di pochi nazionalisti haredim. Shevach Weiss del Partito Laburista rispose : "Si consiglia di rimuovere la proposta di sfiducia dall'ordine del giorno" Politicamente non c'è differenza tra lui e Rechavam Ze'evi, anche se a quest'ultimo ,ucciso da un palestinese, sono dedicati ponti e strade perché era "uno dei nostri.Sarebbe demagogico confrontare i discorsi di Kahane - il cui partito è stato messo fuori legge a causa della sua razzismo - con il numero sempre crescente di interventi di rappresentanti statali contro la minoranza araba, ad esempio, l'attacco aMK Hanin Zuabi. . Questo è il vero denominatore comune dei partiti della coalizione di governo: si parla di uguaglianza strizzando l'occhi e utilizzando la maggior parte degli investimenti per gli ebrei .
La battaglia in Europa per il boicottaggio accademico contro Israele si sta lasciando sfuggire una buona scusa: le università di Israele sono leader nella discriminazione contro gli arabi. Gli arabi costituiscono il 20 per cento della popolazione, ma meno dello 0,5 per cento dei docenti universitari. La situazione presso l'Università di Haifa è uno scandalo: il 20 per cento degli studenti sono arabi, ma non lo è nemmeno l'1 per cento docenti, tra il personale amministrativo e tecnico solo lo 0.5 è araboÈ qui che Kahanism è fiorente, non nelle sinagoghe Il ministro dell'istruzione Zevulun Orlev del Comitato per l'Educazione della Knesset può stare a capo del gruppo di studenti della destra sionista Im Tirtzu, contrario alla libertà di ricercaIncidentally, discrimination at our universities as a reason for an academic boycott doesn't apply in Europe for the simple reason that the universities there are no better in that sense. This reason will apply some day in the United States, and not only at the universities. It is very doubtful whether the most passionate defenders of Israel there could live under the unwritten Israeli constitution.Kahanism lives on in Israeli universitiesallegati: Gideon Levy : ha vinto KahaneIl Giudeo fascismo intorno ad AmirIm Tirtzu - The Second Zionist Revolution

8  Comunicati internazionali contro la proposta fascista di IM Tirtzu
«HANNO AIUTATO GOLDSTONE, FERMIAMO QUEI TRADITORI»

COMUNICATI Stand up for NIF, stand up for Israeli democracy « Engage – the anti-racist campaign against antisem Yediot’s Sima Kadmon methodically deconstructs the anti-NIF smear campaign « Coteret Israel: Attacks on New Israel Fund, Critical Groups, Threaten Civil Society | Human Rights Watch Support New Israel Fund - Support now! - Twibbon.com Barnea: U.S. Jewish leaders press Bibi to block NIF probe | Capital J | JTA - Jewish & Israel News JPost publishes mendacious garbage about human-rights org’s finances Rabbi Joshua Levine Grater: Defending New Israel Fund ReliefWeb » Document » Israel: Attacks on New Israel Fund, Critical Groups, Threaten Civil Society Stand up for NIF, stand up for Israeli democracy « Engage – the anti-racist campaign against antisem A dark day for democracyhttp://www.jpost.com/Opinion/Columni...aspx?ID=168195 'Chazan fired due to lawsuit over ad'Attacks on New Israel Fund, Critical Groups, Threaten Civil Societyhttp://www.kibush.co.il/show_file.asp?num=38204 Facebook group ZEEK: Articles: The Perversion of Theodor Herzl ACRI’s Hagai El-Ad on the delegitimization of HR groups in Israel and the essence of democratic life Word on the Street» Blog Archive » J Street Responds to Attacks on New Israel Fund The two poles of Jewish politicals that endanger us all facebook
queste le organizzazioni sotto accusa CEOs of the organizations ASSAF - Aid Organization for Refugees and Asylum-Seekers in Israel
The Association for Civil Rights in Israel
Bimkom - Planners for Planning Rights
B'Tselem
Gisha
The Public Committee against Torture in Israel
Yesh Din
Hamoked - The Center for the Defence of the Individual
The Hotline for Migrant Workers
Israel Religious Action Center
Kav LaOved - Worker's Hotline
Physicians for Human Rights - Israel
Rabbis for Human Rights 

Antisemitismo giudaico: liste di" proscrizione " per docenti ebrei democratici da parte della destra israeliana

10  Carlo Strenger : il nuovo antisemitismo è rivolto agli ebrei israeliani liberali



Neve Gordon attaccato dall'organizzazione di estrema destra Im Tirtzu e dai suoi finanziatori

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