Israele: togliere l'energia elettrica a Gaza a causa del fallimento della Società elettrica israeliana
Yakir Elkariv
Ecco come un fallimento nel settore dell'energia si trasforma in una mossa populista per la quale si può fare il tifo e vomitarci sopra contemporaneamente.
La Israel Electric Company ha una "audience" di sette milioni di persone. Eppure, nonostante ciò ,non sa affrontare la concorrenza e i suoi dirigenti sono riuscito a produrre nel corso degli anni un deficit di circa 50 miliardi di NIS . Di conseguenza, hanno annunciato che la Società non sarà in grado di soddisfare la domanda prevista questa estate,
Tagliare l'elettricità a Gaza ? Che fantasia! Che grande creatività! da parte dei nostri ministri che strizzano l'occhio alla destra . E in realtà, si potrebbe immaginare che nello Stato di Israele, un Ebreo kosher non possa studiare il Talmud di notte, mentre nello stesso tempo, i terroristi di Hamas continuano a produrre bombe nella Striscia?
Questa mossa, in qualsiasi modo la si guardi, è patetica. Non solo per la puzza che emerge dalla stessa idea, ma anche per l'impotenza fondamentale che essa riflette.
Dopo aver tolto alla Striscia di Gaza la nostra elettricità, perché non vi versiamo il nostro liquami lì, o la trasformiamo in discarica per i nostri rifiuti o scorie nucleari ? E poi (questo è il mio suggerimento personale,) possiamo inviare i nostri politici là
|

Commenti
Posta un commento