Israele :I soldati che si tiravano le pietre da soli durante le manifestazioni non violente dei palestinesi



07/05/2012 - Nel corso del processo a Mohammed Barakeh emerge la storia delle auto-provocazioni israeliane


Pietre: pietre che generavano una reazione armata. Ma non venivano dal “nemico”. Erano fuoco amico: a lanciare pietre contro l’esercito israeliano erano soldati israeliani travestiti stessi. Ecco perché.
LE MANIFESTAZIONI PACIFICHE - Fin dal 2005 l’esercito israeliano ha usato la mano dura contro la settimanale protesta non-violenta a Bil’in, che intendeva denunciare la costruzione del muro dell’apartheid nella West Bank palstinese. Il pretesto erano occasionali “violenze”, per lo più il lancio di pietre verso l’esercito israeliano spedito a controllare la protesta. Ora, nel corso del processo al deputato israeliano (ma arabo-musulmano) Mohammed Barakeh, accusato di aver aggredito una soldato che cercava d’arrestare un manifestante, emerge che a tirare quelle pietre erano membri dell’esercito travestiti da palestinesi, in modo da offrire all’esercito israeliano il pretesto per malmenare e arrestare gli attivisti.

STRATEGIA DELLA TENSIONE - Sono stati i membri dell’unità “Masada”, definita da Haaretz “unità d’elite” dell’Israeli Prison Service a confessarlo in tribunale: “Siamo stati mandati a contrastare i disordini alla barriera di separazione a Bil’in. Era la prima volta che operavo in incognito, quella volta furono arrestati due uomini, due palestinesi”. Così ha testimoniato “cambattente 102″, parlando nascosto dietro a una tenda per timore di rappresaglie, come nei processi per mafia.
COSA FANNO - Combattente 102 ha anche ammesso di aver tirato pietre in direzione dei soldati, mentre Combattente 101, che quel giorno dirigeva le operazioni, ha spiegato il metodo impiegato: “Ero il comandante della forza, diretta dall’IDF, seguendo informazioni su una grande dimostrazione che doveva aver luogo nell’area di Bil’in area. Avevamo diversi gruppi sul luogo, uno dei quali era sotto copertura con il compito di raccogliere informazioni e provocare arresti “di qualità” se necessario e un gruppo che indossava uniformi regolari per correre eventualmente in loro soccorso”

Commenti

Post popolari in questo blog

Hilo Glazer : Nelle Prealpi italiane, gli israeliani stanno creando una comunità di espatriati. Iniziative simili non sono così rare

The New York Times i volti, i nomi, i sogni dei 69 bambini uccisi nel conflitto tra Israele e Hamas

Limes :I CONFINI D’ISRAELE SECONDO LA BIBBIA (cartina)

Amira Hass : The fate of a Palestinian investor who called for Abbas' resignation