Tributo al presidente algerino Ben Bella di Michael Warschawsky


L'11 aprile 2012, è morto, all'età di 96 anni, l'ex Presidente della repubblica algerina, Ahmed Ben Bella. La sua morte segna la fine di un'era.benbellaInsieme a Nehru (India), Gamal Abdel Nasser, Patrice Lumumba (Congo), Amilcar Cabral (Guinea Bissau), Ben Bella era un simbolo ed un leader del massiccio movimento anti colonialista degli anni '50 e '60 e simbolo dei successi che ha ottenuto questo movimento nell'indipendenza e nella liberazione.                                     

Ben Bella fu tra i nove iniziatori storici della insurrezione algerina del 1954, e fu presto riconosciuto come il leader del Fronte di Liberazione Nazionale algerino (FLN). Nel 1956, insieme a Hocine Ait Ahmed, Mohamed Boudiaf, Mohamed Khider e Mostefa Lacheraf, Ben Bella è stato rapito su un volo dal Marocco alla Tunisia e detenuto per sei anni in un carcere francese, dove il suo ruolo di primo piano è aumentato ancora di più. Dopo l'indipendenza dell'Algeria, Ben Bella è diventato presidente.
Per Ahmed Ben Bella, l'indipendenza e il socialismo andavano di pari passo, e il suo governo ha avviato riforme di vasta portata sociale ed economica, distribuzione di terre, nazionalizzazioni di larga scala e "l'autogestione operaia". Le potenze imperialiste avevano paura dell'atmosfera che si respirava in  Algeria e della crescente influenza degli stati progressisti nel mondo post-coloniale che stava emergendo.
Nel 1965, un golpe militare guidato dal generale Houari Boumedienne scacciò il governo rivoluzionario presente in Algeria e Ben Bella venne arrestato e poi messo agli arresti domiciliari in Mitija per dodici anni. Nel 1981 Ben Bella fu esiliato in Svizzera e solo nel 1990 gli è stato permesso di tornare in Algeria, dove fu accolto come un eroe.
Molti anni fa ho incontrato Ben Bella in Svizzera, dove attivisti locali, amici miei, si prendevano cura del vecchio leader. Anche se era stato tenuto lontano dalle politiche di potenza per più di tre decenni, per tutti i suoi conoscenti Ben Bella è rimasto "il Presidente". Infatti, attraverso la sua personalità nobile, ho avuto l'impressione di incontrare la Storia e il grande capitolo del mondo post seconda guerra mondiale, l'eroico capitolo della decolonizzazione.
Tradotto in italiano da Marta Fortunato per l'Alternative Information Center (AIC)

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