Gerusalemme Est: tre feriti, due arrestati
Domenica 12 febbraio 2012 la polizia israeliana di frontiera (Magav) ha ferito tre palestinesi residenti nel quartiere di Gerusalemme Est Issawiya, secondo fonti del villaggio. Il Magav ha anche arrestato due residenti palestinesi di Issawiya, tra cui l'avvocatessa Shireen al Issawi.La polizia di frontiera ha tentato di entrare nella residenza al-Issawi, che l'agenzia Maan News riporta essere la residenza di Samir al Issawi, un ex-detenuto rilasciato con lo scambio dei prigionieri che ha visto la liberazione di Gilad Shalit. Laila al Issawi ha bloccato la porta e sua figlia, Shireen, ha informato il Magav che non potevano entrare senza un ordine. La polizia di frontiera si è fatta strada spingendo violentemente Laila al Issawi - che è caduta e ha colpito la testa contro il muro - e ha picchiato Shireen al Issawi. Sia Shireen che suo fratello Samir sono stati arrestati. A causa delle ferite, Shireen e sua madre sono state portate in ospedale.
Rami Bardawi, anche lui residente di Issawiya, è stato colpito da un candelotto lacrimogeno ed è stato portato in ospedale per le analisi.
Questo incidente è sintomo di tensioni sempre maggiori a Gerusalemme Est.
Israele spera di utilizzare una parte delle terre private del villaggio per un parco nazionale; le forze israeliane si sono recate nel quartiere due volte nelle ultime settimane e hanno tentato di iniziare la costruzione. La settimana scorsa, quando le forze israeliane sono arrivate con i bulldozer, gli attivisti palestinesi, israeliani ed ebrei hanno cercato di protestare. Cinque ebrei israeliani e un palestinese sono stati arrestati e rilasciati.
Un tribunale di Gerusalemme ha nel frattempo formulato un provvedimento che ordina allo Stato di fermare la costruzione fino a quando non ci sarà una causa degli abitanti contro il parco nazionale, che dovrebbe essere presentata alla Corte Suprema.
Tradotto in italiano da Marta Fortunato per l'Alternative Information Center
Rami Bardawi, anche lui residente di Issawiya, è stato colpito da un candelotto lacrimogeno ed è stato portato in ospedale per le analisi.
Questo incidente è sintomo di tensioni sempre maggiori a Gerusalemme Est.
Israele spera di utilizzare una parte delle terre private del villaggio per un parco nazionale; le forze israeliane si sono recate nel quartiere due volte nelle ultime settimane e hanno tentato di iniziare la costruzione. La settimana scorsa, quando le forze israeliane sono arrivate con i bulldozer, gli attivisti palestinesi, israeliani ed ebrei hanno cercato di protestare. Cinque ebrei israeliani e un palestinese sono stati arrestati e rilasciati.
Un tribunale di Gerusalemme ha nel frattempo formulato un provvedimento che ordina allo Stato di fermare la costruzione fino a quando non ci sarà una causa degli abitanti contro il parco nazionale, che dovrebbe essere presentata alla Corte Suprema.
Tradotto in italiano da Marta Fortunato per l'Alternative Information Center

Commenti
Posta un commento