FIRMATO ACCORDO TRA HAMAS E FATAH


  1 RICONCILIAZIONE, DISCUSSIONI IN QATAR TRA HAMAS E FATAH

Si  sono incontrati ieri a Doha, in Qatar, il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), Mahmoud Abbas, e il leader in esilio di Hamas, Khaled Meshal. I due hanno affrontato questioni relative al processo di riconciliazione palestinese, ribadito la volontà di arrivare quanto prima a nuove elezioni e riunire così Gaza e Cisgiordania, le due entità territoriali che costituiscono i territori palestinesi.
L’incontro è stato favorito dallo sceicco del Qatar Hamad Bin Khalifa che nelle ultime settimane si è mosso parecchio sul fronte diplomatico palestinese attivandosi anche per far rientrare Meshal in Giordania dopo un’assenza di 13 anni.
Secondo fonti giornalistiche palestinesi e israeliane – che citano a loro volta anonime fonti diplomatiche – i due leader palestinesi in Qatar avrebbero anche valutato l’ipotesi di un governo ad interim affidato ad Abbas. Una ipotesi che però non ha trovato conferme ufficiali.
Fatah, il movimento guidato da Abbas, e Hamas hanno avviato il processo di riconciliazione a maggio dello scorso anno, la guida del governo è stata una delle questioni più sensibili affrontate. Le elezioni potrebbero tenersi a maggio, ma Abbas non ha finora emesso il necessario decreto di convocazione.

2  RICONCILIAZIONE (FIRMATO ACCORDO TRA HAMAS E FATAH

E’ stato firmato oggi a Doha, in Qatar, un accordo tra Fatah e Hamas che costituisce un decisivo passo in avanti nel processo di riconciliazione tra i due principali movimenti palestinesi, che controllano rispettivamente Cisgiordania e Striscia di Gaza. Lo riferiscono fonti concordanti secondo cui l’intesa prevede la creazione di un governo ad interim incaricato di preparare elezioni parlamentari e presidenziali,.
L’intesa, scrive l’agenzia di stampa palestinese ‘Maan’, prevede che la guida del governo venga affidata al presidente dell’Autorità nazionale palestinese, Mahmoud Abbas; prevede inoltre la riforma del Consiglio nazionale palestinese e la liberazione di tutti i prigionieri politici.
“Abbiamo dimostrato entrambi serietà nel curare le ferite e mettere fine al capitolo delle divisioni attraverso la riconciliazione” ha detto Meshal in dichiarazioni trasmesse in diretta televisiva dai canali arabi. “Vogliamo dire al nostro popolo – ha aggiunto Meshal – che nonostante il timore che alla fine tutte queste riunioni potessero concludersi con un nulla di fatto, siamo determinati a mettere fine alle divisioni e a rafforzare l’unità dei palestinesi così da confrontare l’occupazione israeliana”.
A promettere una definitiva e pronta risoluzione della questione è stato a sua volta Abbas che non ha però precisato un calendario elettorale né parlato del suo ruolo all’interno del governo ad interim.
A mediare tra le due parti è stato l’emiro del Qatar, Hamad, bin Jassim bin Jaber Al Thani che nei giorni scorsi aveva anche favorito un viaggio di Meshal in Giordania, il primo degli ultimi 13 anni.
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