Moni Ovadia :Ricordiamo di non dimenticare
La sanguinosa strage compiuta con una magnum 357 dal neonazista Gianluca Casseri, ha causato la morte di due venditori ambulanti senegalesi Samb Modou di quarant’anni e Diop Mor di cinquantaquattro anni. I colpi sparati con l’unico intento di uccidere hanno anche ferito in modo gravissimo Sougou Mor di 32 anni e Mbenghe Cheike di 42.
Questo crimine razzista fa seguito al Pogrom con tanto di rogo contro un campo rom a Torino originato dalle bugie di una adolescente terrorizzata da genitori di mentalità arcaica.
Solo per un caso quel gesto feroce e d’intento omicida di cosiddetta gente per bene non ha fatto bruciare vivi degli esseri umani colpevoli solo di essere quello che sono. Non dimentichiamolo quando sentiamo o leggiamo i neonazisti vomitare il loro odio in piazza e sulla rete, i leghisti ragliare i loro pregiudizi per raschiare qualche voto. Questo è il frutto pestilenziale delle loro parole.
Non dimentichiamolo quando vediamo politici furfanti inalberare sul loro cranio ipocrita la kippà ebraica nel giorno della memoria e subito dopo discriminare i rom, invocare la cacciata dei clandestini e riabilitare il fascismo in talk show revisionisti, poco storici e molto squallidi.
Ricordiamo invece i commercianti fiorentini del mercato di piazza Dalmazia che hanno chiuso le loro botteghe per lutto e i tanti cittadini della bella Firenze che hanno portato fiori come si fa per i propri concittadini perché quei senegalesi lo sono.
Non dimentichiamo che se i tiranni, i folli e i carnefici riescono a mietere il loro raccolto di morte è perché la gente "per bene" chiude gli occhi di fronte alle ingiustizie.

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