Moni Ovadia :Sono sempre loro

25 novembre 2011
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con una delle più importanti esternazioni degli ultimi anni ha attribuito significativa autorevolezza ad una proposta che da tempo è nell'agenda delle forze politiche più aperte al futuro: il conferimento della cittadinanza ai figli di extracomunitari nati nel territorio italiano e il diritto di voto amministrativo a cittadini stranieri che abbiano avuto regolare permesso di soggiorno per almeno cinque anni. 
Come era prevedibile le componenti più retrive del centro destra, segnatamente gli ex post-fascisti e con particolare virulenza i parlamentari della Lega nord hanno alzato gli scudi, i leghisti hanno addirittura minacciato di innalzare le barricate per impedire un provvedimento di legge in tal senso. 
Hanno addirittura strillato all'attentato alla Costituzione, proprio loro che hanno passato gli ultimi anni di governo a picconarne le fondamenta. 
Naturalmente non solo c'era da aspettarselo, ma non c'è nulla di nuovo. Questi signori sono gli eredi di ogni pensiero reazionario da sempre nemico del progresso civile. 
Furono i nemici dell'emancipazione femminile, del voto alle donne, contrastarono il diritto al divorzio, la legge sull'aborto, oggi discriminano gli omosessuali, vessano i rom, predicano l'islamofobia, respingono esseri umani disperati verso la morte marchiandoli come clandestini. 
Trasformano le condizioni esistenziali in crimini, non riconoscono la dignità di ciascun essere umano come valore integro e per ipocrisia ammantano i loro discorsi di discriminazione con argomentazioni pseudo ragionevoli. Fortunatamente la società sa progredire senza di loro.

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