Moni Ovadia :Esseri umani, politici e imprenditori


Un essere umano, un qualsiasi essere umano degno di tal nome dovrebbe sapere guardare i suoi simili con la stessa attenzione, la stessa cura e la stessa preoccupazione che rivolge a se stesso e ai propri cari. Questa attitudine, fondamentale per edificare una società di giustizia e di pace, dovrebbe manifestarsi in ogni momento della vita, al di là di ogni contingenza per quanto drammatica possa essere e al di là di ogni condizione di ruolo. Politici ed imprenditori non dovrebbero fare eccezione.
Le cose non stanno così nella nostra società. Moltissimi politici e imprenditori considerano i propri simili solo attraverso criteri economici. Quando questa squallida consuetudine viene interrotta rimaniamo quasi disorientati, se poi accade nel rumore di fondo dello starnazzio televisivo, siamo quasi increduli.
Nel corso dell'ultima trasmissione di «Ballarò», il noto imprenditore Diego della Valle si è espresso nei confronti dei suoi concittadini lavoratori, disoccupati, precari con il sentimento di chi percepisce le loro difficoltà pratiche ed esistenziali ed ha affermato con convinzione: « La solidarietà è più importante della competitività». Le parole di Della Valle in quel momento risuonavano con quelle inconfutabili, nitide e antiretoriche del sindaco di Cagliari Zedda.
Il concetto è semplice e fa implicitamente riferimento allo statuto di dignità di cui l'essere umano è titolare per nascita e non per concessione politica revocabile. Se lo ficchino in testa, politicastri reazionari, finanzieri d'assalto, mercati e compagnia bella. La dignità del lavoratore non fa parte delle risorse aziendali e non è negoziabile. Mai!
7 ottobre 2011

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