Dichiarazione capi chiese cristiane di Gerusalemme in vista di settembre

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I capi delle chiese cristiane di Gerusalemme hanno diffuso un messaggio in vista della prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite di questo mese e in vista della richiesta di uno stato palestinese. A riportare la dichiarazione è l'Independent Catholic News.
"I capi delle Chiese cristiane di Gerusalemme sentono il bisogno di intensificare le preghiere e gli sforzi diplomatici per una pace tra palestinesi ed israeliani, considerato il fatto che si tratta del momento più opportuno per tale opportunità e, quindi, vogliono ribadire i seguenti principi:

- Una soluzione a due stati serve la causa della pace e della giustizia.

- Israeliani e palestinesi devono vivere ognuno nel proprio stato indipendente in pace, sicurezza e giustizia, rispettando  i diritti umani, secondo il diritto internazionale.

- I negoziati sono il modo migliore per risolvere tutti i problemi in sospeso tra le due parti. Palestinesi e israeliani dovrebbero dar prova di moderazione, qualunque sia l'esito del voto alle Nazioni Unite.

- Gerusalemme è una città santa ai seguaci delle tre fedi di Abramo, nel quale tutte le persone dovrebbero essere in grado di vivere in pace e tranquillità, una città che dovrebbe essere condivisa dai due popoli e dalle tre fedi.


"Pertanto, invitiamo i decision maker e le persone di buona volontà, a fare il possibile per ottenere la tanto attesa giustizia , la pace e la riconciliazione tra israeliani e palestinesi in modo che la profezia del profeta David sia fatta vivere di nuovo: 'L'amore e la fedeltà si incontrano; la giustizia e la pace si baciano (Sal 85, 10)”.

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