Omicidio Vittorio Arrigoni :OMICIDIO ARRIGONI: MUORE SOSPETTATO DURANTE INTERVENTO POLIZIA
Si sarebbe suicidato durante uno scontro a fuoco con la polizia di Hamas uno degli individui sospettati di essere coinvolti nell’omicidio di Vittorio Arrigoni, attivista italiano dell’International solidarity mouvement (Ism), ucciso durante un sequestro lampo ad opera di presunti estremisti salafiti, nella notte tra giovedì e venerdì scorso.Secondo le informazioni riferite dalla stampa internazionale, i poliziotti di Hamas hanno fatto irruzione oggi nel campo profughi di Nuseirat, a Gaza, alla ricerca di sospettati nell’ambito delle indagini sulla morte di Arrigoni. Gli agenti avrebbero accerchiato un’abitazione, ingaggiando poi una sparatoria. Uno dei tre occupanti della casa si sarebbe ucciso con la sua arma. Per l’omicidio del pacifista sono attualmente agli arresti quattro individui.In attesa del ritorno in Italia della salma di Arrigoni, oggi pomeriggio una camera ardente è stata installata nell’ospedale italiano del Cairo. Il feretro del giovane attivista è arrivato ieri sera nella capitale egiziana dopo la cerimonia funebre celebrata al confine fra la Striscia di Gaza e l’Egitto.
2 GAZA: BOCCA CHIUSA PER CHI POTEVA PARLARE Gaza City, 19 aprile 2011 – A dare la notizia è stato il Ministero degli Interni di Hamas: due degli uomini sospettati per aver rapito e ucciso il volontario e attivista Vittorio Arigoni, sono morti questo pomeriggio a Gaza, dopo essersi asserragliati in un’abitazione nella Striscia di Gaza, nel campo profughi di Nusseirat. Il principale indiziato, Abdul- Rahman Al- Breizat, il Giordano, si sarebbe suicidato (alcune fonti e agenzie riportano che si sarebbe sparato) dopo aver lanciato una granata contro i suoi compagni. A seguito della quale è morto anche un secondo uomo, Bilal-Al Umari.Un terzo uomo invece Nimir Selfiti sarebbe nelle mani delle forze di polizia di Hamas, che lo avrebbero arrestato, dopo aver circondato l’abitazione e dato un ultimatum ai miliziani. Negli scontri a fuoco sarebbero rimasti feriti anche agenti della polizia di Hamas.
Lunedì il Ministro degli Interni di Hamas aveva diffuso e pubblicato sul sito della polizia le foto e i nomi dei 4 uomini (poi ripubblicate dalle agenzie stampa) identificati come i sospetti del brutale assassinio di Vittorio Arrigoni. Sui ricercati le autorità di Hamas avevano anche messo una taglia, una somma non specificata, per chi fosse in grado di fornire informazioni utili alle indagini e alla cattura dei presunti colpevoli. Il governo di Hamas non ha rilasciato alcun commento su come siano stati identificati i sospettati; nel frattempo i due ragazzi arrestati nei giorni precedenti, sono stati rilasciati perché non coinvolti. Le ipotesi, per ora solo ipotesi e nessuna certezza, sul perché Vittorio sia stato ucciso e su chi l’abbia ucciso, continuano ma soprattutto continuano ad affastellarsi i punti oscuri. Che i compagni di Vittorio a Gaza, ma anche ONG, associazioni e gruppi chiedono siano sciolti al più presto. Nena News
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3Il "premier" di Gaza ricorda l'attivista italiano:"La sua anima resterà viva". Catturati i quattro ricercati per l'assassinio:"Il loro crimine non ostacolerà nuove flottiglie"All'indomani del blitz della polizia di Hamas che ha portato all'arresto dei salafiti ricercati per l'assassinio di Vittorio Arrigoni, sequestrato e brutalmente ucciso a Gaza la scorsa settimana, il capo del governo di fatto, Ismail Haniyeh, ha oggi voluto ricordare l'attivista italiano, definendolo "un combattente pacifico per la libertà del popolo palestinese", in un articolo firmato e destinato alla stampa internazionale."Vittorio non è scomparso, la sua anima resterà viva, custodita nei valori per i quali ha vissuto", scrive Haniyeh, ricordando come il suo governo avesse più volte riconosciuto l'impegno profuso dal giovane Arrigoni nella "lotta pacifica contro l'occupazione israeliana", per cui aveva ricevuto "cittadinanza palestinese".
Il premier di "Gaza" ha poi rinnovato le sue condoglianze alla mamma e alla famiglia di Vittorio, alla sua città e a tutto il popolo italiano, promettendo di rendere giustizia a un crimine vietato dall'Islam e che non impedirà a nuove Freedom Flotillas di sfidare il blocco marittimo imposto da Israele. Haniyeh ha speso parole anche contro il "gruppo isolato e deviazionista" dei salafiti, responsabile di un assassinio che "non riuscirà a spegnere il suono della voce di Vittorio a Gaza City"Arrigoni, l'omaggio di Haniyeh:'Combattente pacifico ucciso da deviazionisti'

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