L'UNRWA nega di aver patrocinato l'evento sportivo Wafa Idris
Un centro giovanile affiliato a Fatah, nel campo rifugiati di Ama'ari a sud di Ramallah, ha annunciato un evento sportivo, chiamandolo Wafa Idris, dal nome di un'attentatrice suicida palestinese. Nell'annunciare l'evento, il centro giovanile ha usato l'acronimo dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione, ma non il suo logo. Secondo l'UNRWA, l'organizzazione internazionale non avrebbe invece alcun collegamento con il centro giovanile ed il torneo.
Idris è stata la prima donna palestinese a portare a termine un attentato dinamitardo. Nell'attacco, avvenuto il 27 Gennaio 2002 nei pressi di un negozio di scarpe nella capitale Jaffa Road, è stato ucciso un uomo di 81 anni e 150 persone sono rimaste ferite. Successivamente l'attentato è stato rivendicato dalle Brigate dei Martiri di Aksa, il braccio armato di Fatah. Il portavoce di UNRWA ha subito negato la dichiarazione diffusa, sottolineando che la Palestinian Media Watch avrebbe dovuto notare l'assenza del logo sul volantino che promuoveva l'evento. "L'autore del flyer ha stampato l'acronimo senza l'approvazione dell'UNRWA, e l'assenza del logo lo testimonia" ha riferito alla stampa Chris Gunness." LA Palestinian media watch dovre verificare le notizie prima di pubblicarle. E' già la seconda volta che il palinsesto ha rilasciato notizie false e diffamanti l'UNRWA" ha inoltre aggiunto Gunness. Itamar Marcus, direttore della PMW ha invece detto: "l'Autorità Palestinese ha spesso glorificato i terroristi, presentandoli come degli esempi per i bambini. Noi crediamo che sia importante che l'UNRWA, già coinvolta in molti ambiti della vita palestinese, assuma un ruolo attivo anche nella lotta alla cultura dell'odio e del terrore".L'UNRWA nega di aver patrocinato l'evento sportivo Wafa Idris
commento: questo per puntualizzare alcune "dicerie" contrabbandate per verità dai soliti

Commenti
Posta un commento