Integrità e trasparenza, Abu Mazen detta le condizioni ai nuovi ministri

Il movimento Fatah ha annunciato domenica di aver individuato alcuni principi fondamentali per la partecipazione dei ministri all’interno del nuovo governo palestinese guidato da Salam Fayyad, tra cui  “trasparenza, integrità e professionalità”, evitando qualunque forma di abuso di potere.In seguito alla riunione della comitato centrale di Fatah, guidata dal presidente palestinese Mahmoud Abbas nella sede presidenziale di Ramallah, il vice segretario del Comitato centrale di Fatah, Jibril Rajoub, ha rilasciato all’agenzia di stampa France Presse le seguenti dichiarazioni: “Il Comitato centrale ha deciso di autorizzare il presidente Abbas a formare un nuovo governo in consultazione reciproca con il ministro designato premier Salam Fayyad il quale ha rinnovato al comitato centrale la sua fiducia”.Rajoub ha rivelato che il comitato di Fatah ha stabilito i principi su cui si dovranno basare i nuovi ministri, ed in particolare ha sottolineato che “il governo sarà composto di figure nazionali palestinesi note per la loro trasparenza ed integrità professionale nonché di comprovata efficienza, e che saranno esclusi coloro che in passato si sono macchiati di  abusi amministrativi, finanziari nonché comportamentali”. Ha poi aggiunto: “Abbiamo deciso inoltre di esortare il nuovo governo a lavorare per diffondere lo spirito di vita democratica nella società palestinese, specialmente nel fornire quelle condizioni necessarie allo svolgimento delle prossime elezioni locali che si terranno nel mese di luglio, condizioni indispensabili per ridefinire la società palestinese attraverso una cultura della democrazia”. Da parte sua, il portavoce ufficiale di Fatah, Nabil Abu Radinah, ha detto che “l'obiettivo del prossimo governo sarà quello di affrontare tutte le prossime grandi sfide in modo particolare le scadenze del mese di settembre, come ad esempio la fine del processo di costruzione di istituzioni nazionali, di riunioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ed il continuo lavoro per edificare una società palestinese che sia in grado di costruire uno stato palestinese indipendente con capitale a Gerusalemme”. Abu Mazen ha nuovamente affidato a Salam Fayyad l’incarico di formare un nuovo governo palestinese il 14 febbraio scorso dopo la presentazione delle dimissioni dello stesso Fayyad.Secondo la legge palestinese, il nominato premier Fayyad ha a disposizione due settimane di tempo per formare il suo governo ed ha anche il diritto di chiedere al presidente un ulteriore periodo di tre settimane. E’ la terza volta che Abbas affida a Fayyad l’incarico di formare un governo palestinese sin dal giugno del 2007 dopo la presa con la forza della Striscia di Gaza da parte di  Hamas e la fine del controllo dell'Autorità palestinese nella stessa.Fayyad gode della fiducia della comunità internazionale in ragione della sua credibilità nonché trasparenza finanziaria nella gestione dei fondi dell'Autorità e degli aiuti che riceve dai donatori e dai paesi arabi. Il Comitato Centrale di Fatah è la guida suprema del movimento guidato dal presidente palestinese Mahmoud Abbas.
(Traduzione di Silvia Marchionne per Osservatorio Iraq)
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