Gad Lerner :Non abbandoniamo la Libia
Corriamo il rischio di rassegnarci alla superiorità militare di Muammar Gheddafi nei confronti di una rivolta popolare disarmata o quasi. Al potere ininterrottamente dal 1969, ancora non ne è sazio. Pur di conservarlo è disposto alle peggiori nefandezze. Temo che una parte consistente del nostro establishment sia ricattabile da questo dittatore per gli intrecci finanziari che ha stretto con lui. Ma temo soprattutto l’indifferenza di un’opinione pubblica sollecitata a considerare la sponda sud del Mediterraneo solo alla stregua di un serbatoio (di profughi e di petrolio).

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