Haaretz: Netanyahu deve prepararsi per un nuovo ordine regionale

    Sintesi personale


Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha  chiesto ai governi occidentali di lavorare per salvare il regime del presidente Hosni Mubarak.Ciò evidenzia non solo   la sua paura su  che cosa accadrà se si verificherà  un cambiamento di regime in Egitto ,ma  soprattutto, il suo attaccamento allo status quo e la sua istintiva avversione a qualsiasi modifica politica in Medio Oriente. La politica estera israeliana  si può sintetizzare così:  un  tiranno  è  il male minore. I leader israeliani hanno sempre preferito fare affari con Mubarak   in nome della stabilità  e reprimere con la forza le forze radicali  in cerca di  cambiamenti  nella regione.Questa visione ha portato Israele a trascurare i cittadini dei paesi vicini, considerandoli  privi  di influenza politica nel migliore dei casi e nemici nel peggiore dei casi.  
Israele ha sempre  considerato se stessa  come un avamposto occidentale e non ha mostrato interesse per la lingua, la cultura e l'opinione pubblica degli Stati limitrofi.Integrarsi  nel Medio Oriente sembrava una banale, se non addirittura dannosa, fantasia  Come risultato, Israele  non si è mai attrezzata per  quanto  stava avvenendo  dietro la facciata sclerotica dei regimi  arabi  .Invece di cercare rifugio nel noto  e stantio slogan  "non c'è nessuno con cui parlare e nessuno al quale rivolgersi " Israele deve adattarsi a questa  realtà:  i cittadini degli  stati arab influenzano  la  direzione politica dei loro paesi '.È giunto il momento di iniziare a prepararsi  per un nuovo ordine regionale. Invece di aggrapparsi al vecchio ordine collassato, Netanyahu deve cercare accordi di pace sia con i palestinesi  che  con la Siria al fine di rendere Israele un vicino più gradito e auspicabile.

Netanyahu must prepare for a new regional order
Can Israel only make peace with dictators?

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