Nel frattempo la tensione continua a salire nei Territori palestinesi occupati militarmente da Israele. Un palestinese di 24 anni Khaldun Samudi, è stato ucciso oggi dai soldati israeliani ad un posto di blocco vicino Nablus, in Cisgiordania. Secondo il portavoce militare il giovane palestinese sarebbe sceso da un taxi e si sarebbe messo a correre verso i soldati gridando «Dio è grande», brandendo una bomba a mano artigianale. L’uomo è stato ferito mortalmente dai soldati. La versione israeliana dell’accaduto non è stata confermata dai palestinesi anche perché coincide con quanto sarebbe accaduto domenica scorsa quando un altro palestinese, il 20enne Mohammed Dragma, è stato ucciso «per errore» dai soldati allo stesso posto di blocco. Il giovane stava avanzando verso i soldati con un oggetto che era stato scambiato per un coltello ma in realtà si trattava soltanto di una bottiglia con una bibita. Senza dimenticare che una settimana fa a Bilin, una donna di 36 anni, Juwaher Abu Rahma, è morta soffocata dai gas lacrimogeni lanciati dai soldati per disperdere una marcia popolare contro il Muro (l’esercito invece afferma che il suo decesso è a cause mediche diverse)continua qui
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