Sefi Rachlevsky :Israele è sulla buona strada per diventare come l'Arabia Saudita o l'Iran, dopo la scoperta del gas naturale?
La scoperta di gas naturale al largo della costa di Israele rischia di far degenerare le tendenze anti-democratiche del paese.
E' molto probabile che Israele sia sulla buona strada per diventare come l'Arabia Saudita o l'IranLa scoperta di un deposito di gas naturale nel Mar Mediterraneo può avere implicazioni significative per Israele. Due giorni prima che la scoperta venisse annunciata, il primo ministro Benjamin Netanyahu - della destra radicale - aveva già dato un segnale che è indicativo del nuovo concetto. In un'intervista a Canale 10, Netanyahu si chiedeva ad alta voce perché venisse disturbato da questioni così banali come il processo di pace, quando Israele, sotto la sua guida stava diventando una superpotenza economica. In seguito all'importante scoperta, la gente di destra ora sente di poter andare anche oltre.Anche prima che il gas venisse trovato, si percepiva che il primo ministro aveva astutamente tarpato le ali al presidente americano Barack Obama, trasformandolo da un cavallo alato, che poteva saltare dalla Mecca a Gerusalemme, in una zoppicante mula democratica. Ora, con il dono divino del gas al suo popolo caparbio, sarà possibile muoversi in direzione opposta: da Gerusalemme all'Arabia Saudita.
E i "gentili"? Essi non oseranno volare di fronte alla superpotenza razzista grazie al suo gas naturale che è all’inizio. Israele sembra avere due grandi opzioni tra cui scegliere: uno è essere come l'Arabia Saudita, che ha un regime interno religioso e razzista, che sovvenziona i messianismi e la corruzione del governo, e che mantiene una politica estera percepita come pragmatica; la seconda possibilità, più probabile, è somigliare all'Iran poiché il suo regime è simile a quello dell'Arabia Saudita sul fronte interno, mentre in politica estera mantiene una politica aggressiva e di contrapposizione. Quella tra le due che sceglierà è sulla buona strada per essere messa in evidenza dall'imminente "equilibrio del terrore" - della varietà messianico-razziale-nucleare - tra Gerusalemme e Teheran. Il terrore che proviene dall'esterno può facilmente penetrare una società. Questo è il modo in cui J. Edgar Hoover usò inizialmente l'equilibrio del terrore americano-sovietico per fomentare all’apparenza l'aggressività verso l'esterno, accompagnata all’interno dalla caccia alle streghe con la quale cercava "traditori" e "stranieri" (con l'aiuto di emissari come il senatore Joseph McCarthy). Ma la storia non è un processo deterministico. La salvezza che sale dalle profondità non è necessariamente la migliore alternativa, ma la gravità della nostra situazione potrebbe contribuire a focalizzare la mente solo su questo. Questa potrebbe dare all'individuo e alla società l'opportunità di cambiare radicalmente le abitudini dietro cui si sono trincerati e che sembrano impossibili da cambiare. Di fronte al baratro su cui siamo sospesi, abbiamo una opportunità tridimensionale.
In primo luogo, come la cateterizzazione del cuore, che è l'ultimo avvertimento per un fumatore, la lettera rilasciata di recente dalle mogli dei rabbini, che sono sovvenzionati dal governo Netanyahu, illustra come un crescente estremismo sia in grado di generare cambiamenti fondamentali. Il fatto che l'establishment ebraico usi la stessa retorica di Der Sturmer - circa "le figlie di re" di razza superiore, che sono sedotte da impostori dalla razza inferiore - precisa la profondità del baratro in cui si trova Israele. Noi non possiamo accontentarci di rigettare i sobillatori dai loro incarichi, mettendoli sotto processo e fermare le sovvenzioni al gruppo messianico che ha preso il controllo dell'educazione religiosa del paese e, attraverso di essa, minaccia di impadronirsi di tutto Israele. È necessaria una riparazione più profonda. Le mogli dei rabbini traggono la loro forza dalle leggi dello Stato, che in Israele non consentono il matrimonio "interrazziale" fra ebrei e non ebrei. Ciò può servire come occasione per cambiare le leggi sul matrimonio, al fine di educare la società all'importanza della libertà di matrimonio per tutti, indipendentemente dalla loro religione, razza o sesso
In secondo luogo, anche se Israele potrebbe essere in grado di diventare come l'Arabia Saudita o l'Iran, questa non è una certezza. La preoccupazione sentita dalla maggior parte degli israeliani - che l'equilibrio del terrore tra le due potenze messianiche non possa continuare - può essere utilizzata come un utile strumento politico nelle mani di leader capaci. Tale leadership renderebbe chiaro che va fatta una scelta inequivocabile tra un paese che è intrinsecamente democratico e una dittatura basata sulla razza, che è gestita da una dirigenza corrotta e criminale che minaccia la vita di Israele.
Terzo, e più importante di tutti, anche se si accetta l’idea che Israele possa trasformarsi nel modello saudita o iraniano, la maggior parte degli elettori non vuole una tale vita. Se si ribellano ora e uniscono le forze con una degna leadership, possono scrivere un finale diverso dalle storie ricorrenti che sono nate dagli orrori della razza e del gas lungo le coste dorate del Mediterraneo. Notizie da Israele: quali opzioni pone a Israele la scoperta del gas naturale?
(tradotto da barbara gagliardi)

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