Le nazioni arabe presentano un progetto di risoluzione Onu che condanna gli insediamenti israeliani

Sintesi personale
   Le nazioni arabe hanno presentato una bozza di risoluzione al Consiglio di Sicurezza dell'ONU per condannare  gli insediamenti israeliani nella West Bank.  Probabile il veto degli Stati Uniti. Il  rappresentante dell' ONU Meron Reuven ha dichiarato che non sarà presente alla discussione,  a causa dello sciopero del ministero degli Esteri.  L'obiettivo  della proposta è quello di evidenziare la posizione isolata di Washington nel Consiglio di Sicurezza e di dimostrare  alla popolazione palestinese che l''Autorità palestinese  esercita pressioni su Israele e gli Stati Uniti sulla questione degli insediamenti. La bozza ,  non  dissimile da quella definita   del cosiddetto Quartetto di negoziatori di pace in Medio Oriente , definisce   gli insediamenti israeliani, edificati  nei territori palestinesi dal 1967, e  Gerusalemme Est,illegali e  ostacolo al raggiungimento di una pace "giusta, duratura e globale".Washington aveva cercato di convincere l'Autorità palestinese  a non andare avanti con la risoluzione, perché l'amministrazione del presidente Barack Obama avrebbe trovato imbarazzante porre un veto  su una risoluzione che  generalmente condivide. Un funzionario palestinese, Riyad al-Malki,  ha precisato che di non aver rinunciato  alla speranza che gli Stati Uniti possano essere "portati a bordo". Abbiamo ancora bisogno di tempo  per convincere gli americani a votare a favore della risoluzione o ad astenersi  . Quindi questo progetto di risoluzione sarà votato il  5 Febbraio"
Il vice ambasciatore ,Rosemary DiCarlo,  ha chiarito che la posizione di Washington sulla questione degli insediamenti non è  cambiata  :  discussione di questa bozza potrebbe costituire un ostacolo per un negoziato globale
GLI  sforzi diplomatici degli Stati Uniti per rilanciare i negoziati di pace diretti tra il primo ministro Benjamin Netanyahu e il presidente palestinese Mahmoud Abbas ,SONO CROLLATI  lo scorso anno, visto che  Israele non è riuscito a estendere un congelamento di 10 mesi sulla costruzione degli insediamenti.Israele ha ripetutamente chiesto la ripresa dei negoziati diretti con i palestinesi senza impegnarsi ,però, a fermare l'espansione delle colonie.  per questo i  palestinesi hanno rifiutato di tornare al tavolo delle trattative.
Israel has repeatedly called for a resumption of direct negotiations with the Palestinians. But the Palestinians have refused to return to the negotiating table until Israel first agrees to halt settlement work.

Arab nations submit draft UN resolution condemning Israeli settlements


Colonie, i palestinesi chiedono la condanna Onu per Israele. Ma gli Usa si oppongonoUna condanna formale per l’attività di colonizzazione che Israele continua a portare avanti nei Territori palestinesi occupati.  A chiederlo sono gli stessi palestinesi e diversi governi arabi, che hanno inoltrato una risoluzione in merito al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. 
Nella bozza presentata viene condannata la politica adottata fino a oggi da Tel Aviv, definita “un ostacolo verso il raggiungimento della pace”.  L’iniziativa araba – come prevedibile - ha trovato l’immediata e prevedibile opposizione degli Stati Uniti.Citato dal network israeliano Channel 10, il portavoce del Dipartimento di Stato Philip Crowley ha affermato che il solo modo di creare uno Stato palestinese è attraverso i negoziati diretti con Israele. Crowley ha anche dichiarato che non può essere il Consiglio di sicurezza Onu a riconoscere lo Stato palestinese – nonostante si tratti dello stesso organismo che nel 1948 riconobbe lo Stato ebraico, affermando che “oggi le circostanze sono differenti” e che “cercare il riconoscimento ora danneggerebbe gravemente il processo di pace”. I palestinesi sono tuttavia intenzionati ad andare avanti, nonostante la dichiarata opposizione di Washington, affermando che la presentazione della bozza è stata decisa proprio in virtù dell’inattivismo del governo statunitense, incapace finora di far pressione sul suo alleato israeliano per ottenere un “congelamento” degli insediamenti.Attualmente nei Territori occupati (Cisgiordania e Gerusalemme Est) vivono circa mezzo milione di coloni israeliani, insediati all’interno di colonie illegali dal punto di vista del diritto internazionale.Proprio l’impossibilità di trovare un accordo sulla questione colonie ha determinato lo stop dei negoziati tra israeliani e palestinesi, faticosamente rilanciati lo scorso 2 settembre dal presidente Usa Barack Obama. 
Colonie, i palestinesi chiedono la condanna Onu per Israele. Ma gli Usa si oppongono

State Declaration: The Palestinians’ agonizing choices

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