Altre 54 nuove pietre d'inciampo sampietrini dorati per non dimenticare Il 12 e il 13 gennaio si ripete l'iniziativa "Stolpersteine": in cinque municipi nuovi luoghi della memoria

     ROMA - Altre 54 nuove pietre d’inciampo, a Roma, dopo quelle collocate nel febbraio scorso. Il 12 e il 13 gennaio si ripete a Roma l’operazione “Stolpersteine”, la bella e geniale iniziativa promossa dallo scultore tedesco Gunter Demnig per ricordare con un piccolo sampietrino lucente chi non c’è più, nel posto in cui fu strappato dalla sua casa e portato via verso i luoghi di sterminio del nazifascismo.

22 MILA PIETRE - L’iniziativa di Demnig si arricchisce di altri luoghi della memoria, stavolta in cinque municipi. Curata da Adachiara Zevi questa nuova deposizione di pietre è prevista per il 12 e il 13 gennaio. Sarà presentata martedì mattina alla Casa della Memoria. Ad illustrarla Paola Corcos, Stefano Gambari, Bruno Tobia, Alessandro Portelli, la curatrice Zevi. “Ho messo pietre in Germania, Austria, Ucraina, Polonia, Repubblica Ceca, Belgio, Olanda, Danimarca, Italia...”, ricorda Denmig. In quindici anni Demnig ne ha installate oltre 22 mila, in 530 città dell’intera Europa. Ventiduemila Stolpersteine, sampietrini lucenti dieci centimetri per dieci con su scritto il nome del deportato, la data di nascita, il posto e la data della morte.
OLTRAGGI - Gunter Demnig, 62 anni, scultore e pittore di Colonia, ne ha fatto ormai una ragione di vita. Ma, lo dice col dispiacere negli occhi, qualche volta neonazisti e negazionisti hanno anche tentato di distruggerli. «Quante volte, Demnig?» «Hanno attaccato 400 sampietrini. In una quarantina di casi scavando e cercando di estrarli dal selciato. E’ successo in Germania e in Olanda. E anche qui a Roma, a Monteverde, di fronte alla casa dei Terracina. Però li abbiamo subito restaurati…». Promossa da Aned, Anei, Cdec, Federazione amicizia ebraico cristiana italiana, Incontri internazionali d’arte, Museo storico della liberazione, Ucei e Comunità ebraica romana l’iniziativa gode dell’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica. Cinque i municipi coinvolti: il I° (Centro Storico), il II (Flaminio, Parioli, Pinciano, Salario, Trieste), il III (Castro Pretorio, Nomentano, Tiburtino), l’XI (Appio, Ostiense, Ardeatino) e il XVII (Borgo, Prati, Balduina)Altre 54 nuove pietre d'inciampo sampietrini dorati per non ...

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