Video : Dozzine di persone colpite da asfissia durante la manifestazione settimanale a Bil’in.
Bil’in – Ramallah: oggi dozzine di persone sono state colpite da asfissia a causa dell’inalazione di gas lacrimogeno a seguito degli scontri che hanno avuto luogo nel villaggio di Bil’in dove erano convenuti attivisti per la pace e stranieri per testimoniare la propria solidarietà al popolo di Bil’in specie dopo la decisione delle Forze di Difesa Israeliane di sopprimere la marcia settimanale contro il muro e le colonie.La marcia è convocata dal Comitato Popolare Contro il Muro di Bil’in e ad essa hanno partecipato e si sono associate molte persone del villaggio di Bil’in insieme a molti attivisti per la pace e israeliani, tutti qui per fornire e mostrare la propria solidarietà alla causa della gente di Bil’in. Tutti i partecipanti alla marcia inalberavano bandiere palestinesi o le immagini dell’attivista prigioniero Abdullah Abo Rahme, uno dei coordinatori del Comitato Popolare Contro il Muro e le colonie. Gridavano slogan di condanna delle politiche di occupazione delle colonie, gridavano pure contro le politiche di repressione nei confronti dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, mentre altri condannavano gli attacchi quotidiani alle case dei palestinesi a Gerusalemme. Ad alta voce richiedevano anche l’interruzione della politica di deportazione e di espulsione, com’è successo di recente al deputato Abu Tir che è stato allontanato da Gerusalemme. Gli slogan chiedevano pure il blocco dei continui arresti ed il rilascio di tutti i detenuti e prigionieri e in particolare i prigionieri della resistenza popolare e infine, ma non di minore importanza, l’abolizione dell’assedio alla Striscia di Gaza. I manifestanti hanno marciato lungo la strada del villaggio cantando canzoni nazionali e slogan, facendo appello all’unità e rigettando ogni tipo di disaccordo e di divergenza. Essi hanno sottolineato e confermato la necessità di una eclatante resistenza palestinese contro l’occupazione, il rilascio di tutti i prigionieri e la libertà per la Palestina. La marcia si è diretta in direzione del muro, dove le forze militari dell’esercito di occupazione israeliano li stavano aspettando dietro a cubi e a blocchi di cemento per tutta la lunghezza del muro, e quando i manifestanti hanno cercato di attraversare il muro per portarsi ai terreni di proprietà della gente del paese, l’esercito ha cominciato a lanciare bombe assordanti, proiettili ricoperti di gomma e gas lacrimogeno in tutte le direzioni, con la conseguenza che molte persone sono state colpite da asfissia
http://www.youtube.com/watch?v=Mwn_mDmRFXg
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