Valle del Giordano: Aziende nella colonia illegale di Ro'i

   In quanto parte delle iniziative intraprese dalla Corporate Watch’s per fare la mappatura delle esportazioni dalle colonie, abbiamo visitato la colonia illegale israeliana di Ro’i prima di quest’anno.Fondata nel 1976, Ro’i è una “tipica” colonia nella Valle del Giordano con pochi abitanti (meno di 150 coloni), ma che ha rubato una vasta porzione di terreni alla popolazione indigena palestinese. Con un servizio di sicurezza privato, la protezione dell’esercito e file su file di serre, Ro’i rappresenta una sfida per l’esistenza delle comunità beduine come si verifica nelle vicine Al Hadidya e Ras-Al Akmar, che sono sottoposte a costante minaccia di demolizione di case e di vessazioni da parte dell’esercito che è intenzionato a effettuare la pulizia etnica dei beduini dall’area. Gli israeliani hanno definito queste comunità come una “minaccia alla sicurezza” nei confronti dei coloni.Al Hadidya è collocata proprio in prossimità di Ro’i, che è stata costruita in parte sulle sue terre, e per poter raggiungere le loro case, gli abitanti devono chi più chi meno guidare attraverso la periferia della colonia. Tutte le aziende di Ro’i che commerciano o importano i loro prodotti, sono direttamente responsabili della reale possibilità di una scomparsa forzata di Al Hadidya.Come avviene in tutte le attività della colonia, la maggior parte della forza lavoro a Ro’i è data da palestinesi. Secondo le nostre ricerche e interviste ai lavoratori, i palestinesi che lavorano a Ro’i  soffrono delle stesse cattive condizioni che patiscono gli altri lavoratori nelle colonie della Valle, essendo privi di qualsiasi contratto, di buste paga, di copertura sanitaria e di vacanze retribuite. L’aliquota della retribuzione sembra variare più di quanto sia comune nelle altre colonie, con lavoratori dell’età di 15 anni che guadagnano solo 56 NIS al giorno e un lavoratore che vi ha lavorato per 15 anni che percepisce 120 NIS al giorno. La paga media, affermano, è di circa 75 NIS al giorno – circa la metà del salario minimo al quale hanno diritto tutti i lavoratori.Aziende individuate che commerciano da Ro’i:Bickel Group Ltd (http://www.bickel.co.il/ bickel-office@bickel.co.il
La colonia di Ro’i è una grande esportatrice di fiori e lavora con la compagnia israeliana Bickel  Il gruppo Bickel è attivo nel campo del commercio dei fiori fin dal suo inizio nel 1944 e solo più tardi ha cominciato ad esportare erbe, frutta a verdure, alcune delle quali sono biologiche. Il gruppo Bickel è composto dalla Bickel Fiori Ltd,  il gruppo Bickel Esportazione e Commercio ( che era la compagnia che operava a Ro’i) e la Bickel Fiori UK. La Bickel Fiori UK è stata costituita nel 1998 ed è il braccio commerciale per le esportazioni in Gran Bretagna e Irlanda. Sono elencate dalla Defra come importatrici registrate attive nel campo dei fiori. L’azienda risulta lavorare a stretto contatto con l’Olanda – un paese rinomato per le sue esportazioni di fiori. In precedenza ci sono stati dei sospetti che talvolta i fiori israeliani vengano inviati per nave in Olanda per essere successivamente riconfezionati, in quanto ai fiori non è richiesto che vi venga indicato il Paese di origine.
Non siamo stati in grado di ottenere un indirizzo della Bickel Flowers UK, mentre il contatto in Olanda con la Nickel è: Bickel Group Holland, P.O. Box6030,2001 HA, Harem. Telefono  0031237505120.

Come ci si può aspettare, la Carmel Agrexco è molto presente a Ro’i, dove ancora una volta lavorano con singoli coloni ( per un precedente rapporto sull’Agrexco nella Valle guardahttp://corporateoccupation.wordpress.com/2010/04/13/corporations-in-tomer-settlement/ ). Come a Mehola, la maggior parte della sua esportazione sembra essere data da vari tipi di erbe. Tuttavia, c’erano anche diversi edifici con il contrassegno Carmel Agrexco per l’imballaggio di fiori per l’esportazione. I coltivatori Agrexco individuati dentro Ro’i sono: Capoano Isaac e Marmur Shlomi (entrambi erbe fresche), Sivan Moshe, Mezan Zohar e Aglamaz Avi ( tutti confezionano fiori e uva per l’esportazione).Arava. www.arv.co.il
Arava è uno dei principali esportatori di Ro’i. Per una precedente relazione sull’impresa Arava guarda
 La FloraHolland olandese – le cui indicazioni si possono vedere a Ro’i su diverse serre per la produzione di fiori – è una cooperativa di serre collettiva e una delle più grandi case d’asta per i fiori al mondo. Le loro aste hanno luogo ogni giorno in diverse parti dell’Olanda, e poi il prodotto viene inviato direttamente all’acquirente. Israele è uno dei sei maggiori fornitori di fiori della FloraHolland, e la Gran Bretagna è uno di cinque principali paesi ai quali vengono esportati, in tal modo il prodotto della colonia d’Israele ha molta probabilità di arrivare nella Gran Bretagna attraverso l’Olanda senza che lo si possa rintracciare.
Per particolari relativi ai contatti per i diversi siti della FloraHolland, guarda:
Abbiamo trovato un edificio per il confezionamento Arava dedicato all’esportazione di “erbe fresche dal deserto”. E’ gestito dal produttore Elchayany David.
 La FloraHolland olandese – le cui indicazioni si possono vedere a Ro’i su diverse serre per la produzione di fiori – è una cooperativa di serre collettiva e una delle più grandi case d’asta per i fiori al mondo. Le loro aste hanno luogo ogni giorno in diverse parti dell’Olanda, e poi il prodotto viene inviato direttamente all’acquirente. Israele è uno dei sei maggiori fornitori di fiori della FloraHolland, e la Gran Bretagna è uno di cinque principali paesi ai quali vengono esportati, in tal modo il prodotto della colonia d’Israele ha molta probabilità di arrivare nella Gran Bretagna attraverso l’Olanda senza che lo si possa rintracciare.
 Per particolari relativi ai contatti per i diversi siti della FloraHolland, guarda:
Yamko Yadpaz Industries Ltd  http://www.yamko.co.il

La Yamko Yadpaz è un’azienda israeliana specializzata in serre e nella tecnologia relativa. Essa non commercia da Ro’i, ma i suoi prodotti vengono utilizzati da molti dei coloni per i loro progetti agricoli illegali. Essa si definisce come “Il fornitore di serre leader con più di 20 di esperienza nell’esportazione di serre in tutto il mondo”.


Anche se non sono elencati tutti i suoi distributori, ha un link relativo agli agenti che si occupano di esportazioni in Kenya, USA, Russia; Ucraina e Bielorussia:







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