ISRAELE BRUCIA E SCOPRE CHE AVREBBE DOVUTO COMPRARE CANADAIR E NON F-35


  Gerusalemme, 03 dicembre 2010, Nena News  (nella foto un aereo anti-incendio Canadair) –  Prosegue l’inferno sul monte Carmelo dove un gigantesco incendio divampato ieri fra i boschi ha già devastato un’area di 3000 ettari, ucciso 40 persone (quasi tutte guardie carcerarie) e causato l’evacuazione i circa 15mila persone. Il rogo, che i vigili del fuoco non riescono a controllare, minaccia ora Denia, un sobborgo di Haifa e ieri aveva ridotto quasi completamente in cenere la piccola località di Beit Oren.Le cause dell’incendio restano da accertare ma la pista principale d’indagine si concentra sul probabile legame con un focolaio iniziale acceso in una discarica abusiva. A contribuire al disastro, sono state poi le raffiche di vento e la vegetazione resa facilmente infiammabile dalla siccità che dura da mesi nella regione, dove non si vedono tracce dell’inverno che invece flagella l’Europa.Il premier israeliano Netanyahu ha parlato di «una catastrofe senza precedenti» e ha ammesso che ci sono «molte lezioni da trarre» dall’accaduto. Il paese è stato colto di sorpresa e impreparato come conferma l’affannato Sos rivolto oltre confine e raccolto anche dal governo del premier turco Recep Tayyip Erdogan, considerato un «nemico» da Tel Aviv dopo i violenti contrasti esplosi tra i due paesi in seguito al sanguinoso assalto israeliano contro la Freedom Flotilla dello scorso 31 maggio, nel quale furono uccisi nove civili turchi.Israele non possiede i Canadair, velivoli civili tra i più efficaci contro gli incendi di vaste dimensioni, e ha dovuto chiederli non solo alla Turchia ma anche a tanti altri paesi, tra i quali l’Italia. A ben poco servono in questi casi i costosissimi caccia militari F-35 che Tel Aviv sta acquistando dagli Stati Uniti e che costano 130 milioni di dollari al pezzo.

Con i fondi necessari per comprare un solo F-35, Netanyahu avrebbe potuto dotare la protezione civile del suo paese di parecchi Canadair ma evidentemente il governo israeliano pensa alla guerra e a come mettere a disposizione delle forze armate nuovi strumenti di morte e distruzione. Nena News

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