Moni Ovadia :Il clown e gli amici
Il quotidiano israeliano Ha’arets, ripeto israeliano, sottolineo israeliano, ribadisco israeliano, uno degli organi di stampa più importanti dello Stato d’Israele, letto da lettori israeliani, il 5 ottobre 2010 ha pubblicato un editoriale dal titolo: «Dimmi chi sono i tuoi amici e...». Da questo articolo, facilmente reperibile integralmente in inglese sul web, traggo i seguenti passaggi che riporto per i lettori dell’Unità: «Ancora una volta il patetico clown d’Europa Silvio Berlusconi si è esibito in una mediocre barzelletta provando quanta poca dignità sia rimasta nella politica italiana. Questa volta la barzelletta si basava su motivi antisemiti e rendeva leggiadre le vittime dell’Olocausto (...) ma per quanto gliene cale al governo israeliano, Berlusconi può riposare tranquillo con le sue orge e i suoi discorsi demagogici (...) in generale il cinguettio europeo-occidentale non dovrebbe fuorviare gli israeliani. (...) Berlusconi è un grande amico di Israele e in quanto tale gli è concesso di essere antisemita. Il suo governo sponsorizza anche la propaganda razzista contro i musulmani. (...) Sostenuta dai trend irredentisti della ricca Italia settentrionale, molti italiani pensano di potere infrangere ogni confine morale nel loro comportamento verso gli stranieri. Disgustosamente il ciarpame sull’Olocausto serve da comoda copertura per il razzismo (...). Per quanto riguarda l’opinione pubblica israeliana, il confronto con il passato ci offre un’incondizionata accettazione nella famiglia delle nazioni, ovvero le nazioni occidentali. E fin quando si comportano come noi - costruendo barriere, occupando territori, controllando strade e villaggi arabi - ci possiamo sentire prorio a casa».
Con queste citazioni israeliane voglio solo dire che ci sono israeliani e israeliani, amici e amici. Tutto qui.
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