Misna:CITTADINANZA, GOVERNO APPROVA GIURAMENTO FEDELTÀ A STATO EBRAICO

Il Governo israeliano ha approvato un emendamento alla legge sulla cittadinanza che impone a tutti agli aspiranti cittadini non ebrei di giurare fedeltà allo stato di Israele “in quanto stato ebraico e democratico”. Il provvedimento, molto contestato nel paese e all’estero, e che dovrà ora passare all’esame della Knesset (parlamento) ha ricevuto il sì di 22 ministri. A opporsi, cinque ministri del partito laburista e tre del Likud, formazione di destra capeggiata dal primo ministro Benjamin Netanyahu. L’emendamento è stato sostenuto in particolare da Yisrael Beiteinu, il partito del ministro degli Esteri e vice premier, Avigdor Lieberman. “Stupisce che un tale provvedimento, venga approvato in un paese che sostiene di essere l’unica democrazia del Medioriente: è un’imposizione che non rientra di certo nelle logiche democratiche. Una contraddizione flagrante” ha commentato a margine del Sinodo per il Medioriente in corso a Roma, monsignor Antonius Naguib, patriarca della chiesa copta d’Alessandria d’Egitto e relatore generale dell’assemblea. Secondo gli osservatori, il provvedimento mira ad ostacolare tra l’altro l’acquisizione della cittadinanza da parte delle migliaia di palestinesi dei Territori occupati sposati ad arabi israeliani. Intanto il ministro dell’Interno Eli Ishai ha annunciato che è in preparazione anche una proposta di legge volta a negare la cittadinanza a chi dia prova di slealtà nei confronti dello stato.[AdLCITTADINANZA, GOVERNO APPROVA GIURAMENTO FEDELTÀ A STATO EBRAICO


2Dal Sinodo critiche alla legge d'Israele "Giuramento fedeltà non è democratico" - Repubblica.it

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