Comunità cattolica di Gaza: sposarsi a Gaza
1Auguri
Questi due giovani cristiani di Gaza si sono sposati sabato 2 ottobre. E’ stata una festa commovente. Le difficoltà della prigionia, la difficoltà della vita quotidiana, la difficoltà di trovare casa e lavoro, la solitudine, il futuro oscuro… sono stati spazzati via dalla fede e dall’entusiasmo di questi due ragazzi, circondati dalle loro famiglie e dalla loro comunità. Si sono raccolti tutti, elegantissimi, nella chiesa della parrocchia della Sacra Famiglia per celebrare il matrimonio. Una liturgia sobria ma di grande intensità e affetto. Un salto del buio verso il futuro, una testimonianza bellissima che personalmente mi da parecchia carica e speranza.
Sposarsi a Gaza
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Comunità cattoliche di lingua ebraica in Israele: kehillot
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Ma nessuno è ottimista che nel futuro le cose possano veramente cambiare. Quello che opprime e distrugge la vita delle persone non è tanto la mancanza di certi prodotti, il razionamento dell’elettricità (8 ore al giorno), che pure bloccano la vita della gente, ma la mancanza di libertà di movimento, l’impossibilità assoluta di uscire, di viaggiare, di staccare. Ci hanno detto che non possiamo immaginare cosa voglia dire, anche per le persone benestanti, dover rimanere in casa a far niente per giorni, settimane, mesi, anni, con i propri figli che crescono senza futuro.
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Comunità cattoliche di lingua ebraica in Israele: kehillot

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