Netanyahu : 2000 unità abitative per i coloni ogni anno

Alla vigilia del summit di Sharm el-Sheikh con il presidente palestinese Abu Mazen, il premier Benyamin Netanyahu si accinge ad optare per un parziale congelamento degli insediamenti, ovvero per un piano edilizio 'al rallentatore', che da un lato acquieti le apprensioni dei ministri nazionalisti del suo governo e che dall'altro non provochi una crisi nelle trattative con l'Anp. Secondo la stampa odierna, alla fine di settembre, al termine della moratoria di dieci mesi nei nuovi progetti edili ebraici in Cisgiordania, Netanyahu adotterà tacitamente la politica elaborata dal suo predecessore Ehud Olmert: ossia di una costruzione annua di circa duemila unità abitative per coloni, il 90 per cento delle quali in zone omogenee di insediamento ebraico in Cisgiordania. Ieri Netanyahu ha detto ai ministri del Likud che 19 mila unità abitative «sono sul tavolo». Da un lato, ha aggiunto, Israele non accetterà un congelamento totale delle costruzioni, ma dall'altro - ha precisato - non è necessario realizzare tutti i progetti. La proroga del congelamento dei progetti edili ebraici in Cisgiordania è una delle richieste prioritarie di Abu Mazen. Netanyahu, da parte sua, ribadirà domani a Sharm el-Sheikh la richiesta che da parte palestinese venga riconosciuto il carattere ebraico di Israele, nel contesto di accordi definitivi di pace. L'organizzazione umanitaria Peace Now spiega in un rapporto che per 2mila unità abitative sono già state poste le fondamenta, mentre altre 11mila sono già state approvate le linee generali. In totale, quindi, dopo il 26 settembre, data in cui scadrà la moratoria, potrebbero ripartire i lavori per 13mila nuove costruzioni. Nel dettaglio, il gruppo pacifista israeliano spiega che tutte le costruzioni in questione hanno hanno già ottenuto il via libera dagli organi competenti, aggiungendo che 5mila di queste case sorgeranno a est della barriera di separazione in colonie isolate. Altri 25mila alloggi sono invece in fase di progettazione e necessitano l'autorizzazione del governo per la realizzazione.
http://it.peacereporter.net/articolo...i+insediamenti
haaretz
Obama may believe Netanyahu, but no one else does
allegato Mappe delle proposte di pace israeliane da Oslo a Olmert
Espansione delle colonie tra violenza e illegalità
congelamento degli insediamenti
Commenti
Posta un commento