Fidel Castro ad Ahmadinejad: “Basta antisemitismo”

Il giornalista dell’Atlantic Jefferey Goldberg è riuscito ad avere un colloquio a quattr’occhi con Fidel Castro, leader della rivoluzione cubana ormai a riposo. Pare che Fidel in persona avesse letto un suoarticolo sui rapporti fra l’Iran e Israele, e fosse interessato a discuterne in prima persona con l’autore. Così, Golberg, procuratosi un visto diplomatico riservato alla stampa, è atterrato nell’isola caraibica.CUBA – Trasportati dallo staff dell’ex capo di stato in una location riservata, Golberg e una sua amica ricercatrice che

fidel castro Fidel Castro ad Ahmadinejad: Basta antisemitismolo accompagnava si sonotrovati davanti un Fidel Castro “fragile e invecchiato, in maglietta rossa, tuta e scarpe da ginnastica”. Però, “il suo corpo può essere fragile, ma la sua mente è ancora acuta, e il suo livello di energia molto alto”. Si passa subito alle questioniimportanti: “Castro”, racconta Goldberg, “mi disse che aveva letto con attenzione il mio articolo e che conveniva con me sul fatto che Israele e America stessero camminando spediti verso un conflitto aperto con l’Iran.” Questa opinione non sorprese il cronista, che ci ricorda come d’altronde “Castro fosse l’alfiere mondiale dell’antiamericanismo”. E se il suo messaggio per Bibi Nethanyau, primo ministro israeliano, secondo Goldberg, era abbastanza “astratto”, comprendente un ragionamento generale sulla necessità del disarmo nucleare unilaterale, non così ciò che il leader della rivoluzione cubana aveva da dire al presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad.

ANTISEMITISMO – “Non risparmiò critiche ad Ahmadinejad per aver negato l’olocausto, e mi spiegò come secondo lui il governo iraniano avrebbe meglio servito la causa della pace riconoscendo l”unicità’ della storia dell’antisemitismo, cercando di comprendere gli israeliti nel contesto della loro storia”, racconta il giornalista. governo iraniano dovrebbe sforzarsi di comprendere le conseguenze dell’antisemitismo teologico”, avrebbe continuato Castro; aggiungendo un suo racconto personaled’infanzia, in cui gli ebrei, discriminati durante la settimana santa “per aver ucciso Cristo”, sono solo una piccola parte di quella stirpe semita “discriminata e e offesa per ogni cosa. Gli ebrei sono molto più discriminati dei musulmani; nessuno rimprovera i musulmani per ogni cosa”, avrebbe continuato Castro. “Gli ebrei hanno vissuto una vita molto più difficile della nostra. Nulla può essere paragonato all’Olocausto.” Dubbioso, il giornalista avrebbe chiesto: “Posso scrivere che lei parla così perchè Ahmadinejad lo venga a sapere?”; e il leader, sicuro: “Certo, sto parlando così perchè lei possa comunicarlo al mondo”.Fidel Castro ad Ahmadinejad: “Basta antisemitismo”

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