Editoriale Haaretz: Rosh Hashanah 5771 liberiamoci dall'occupazione

Sintesi personale Il nostro futuro sarà determinato non da dichiarazioni diplomatiche evasive , ma piuttosto da profondi cambiamenti .L'anno scorso ,alla vigilia di Rosh Hashanah ,Israele ha ricevuto un regalo amaro come assenzio : il rapporto Goldstone. La relazione delle Nazioni Unite su quanto è avvenuto per la flottiglia è prevista per la prossima settimana. Questi due documenti simboleggiano l'erosione sconvolgente della nostra immagine internazionale : una erosione che si sta gradualmente espandendo nel boicottaggio dei consumatori e nel disgusto di leader che , a volte, non distinguono più tra Linea verde e insediamenti, "occupazione" e diritto di Israele ad esistere.Si possono respingere queste azioni definendole incarnazione del nuovo antisemitismo o sostenendo , come fanno i gruppi ultranazionalisti , un inerte "sionismo" avente come centro ruotante gli insediamenti e le Forze di Difesa di Israele nel tentativo di annientare la libertà di espressione dei mezzi di comunicazione, del mondo accademico e della Corte Suprema.Si può anche cercare di abbattere i muri che stanno soffocando la nostra esistenza e il nostro futuro.Alla vigilia del 5.771, è necessario svincolarsi dalla definizione di "stato di occupazione" . Questo obiettivo è considerato realisticamente da molti non un lusso, ma l'unico modo per salvarci. Possiamo solo sperare che non sia troppo tardi per desiderare che Israele, dinamica e vibrante, ancora una volta possa ampliare le sue ali tra le nazioni.Israel must disengage from the life threatening 'occupation state' stigma
Allegati :Bradley Burston : il rabbino Yosef Ovadia e il Rosh Hashana
Carlo Strenger ilRosh Hashanah 5770 appartiene agli ebrei liberali
Gideon Levy: un anno di occupazione : Rosh Hashana 5768-5769
G. Levy :Bambini dell'anno 5767 in Israele e in Palestina
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