Tel Aviv, palestinese barricato nell'ambasciata turca chiede asilo
Un uomo ha fatto irruzione oggi nell'ambasciata turca a Tel Aviv dove è tuttora barricato chiedendo asilo politico. Poche e confuse le notizie da Israele.L'uomo sarebbe un ex spia israeliana che teme per la sua vita
L'uomo, un palestinese o arabo-israeliano, secondo i media israeliani, si chiama Nadin Anjas e si è presentato all'ingresso della rappresentanza diplomatica, fermato da un agente della sicurezza turca. In seguito gli è stato permesso l'ingresso dopo che un altro agente turco ha detto di conoscerlo. Dentro l'ambasciata, poco dopo, si è udito un colpo d'arma da fuoco e a quanto pare l'uomo sarebbe stato ferito a una gamba. Al console turco, che secondo le ultime ricostruzioni aveva preso in ostaggio, Anjas avrebbe detto di essere ricercato dai servizi di sicurezza palestinesi che vorrebbero ucciderlo in quanto informatore dei servizi segreti israeliani. Questi ultimi, a suo dire, dopo averlo usato per i loro fini lo avrebbero poi scaricato abbandonandolo alla sua sorte, quando si è rifiutato di eseguire l'ordine di assassinare il leader palestinese Marwan Barghouti, detenuto da anni. Il console sarebbe poi riuscito a fuggire. Le autorità diplomatiche turche non hanno permesso l'ingresso nell'ambasciata alla polizia e ai servizi di pronto soccorso israeliani. Contatti sono invece in corso col ministero degli Esteri turco.Tel Aviv, palestinese barricato nell'ambasciata turca chiede asilo
3A security source at the Palestinian Authority told Ynet that Nadim Injaz, a Palestinian man who was apparently shot at the Turkish embassy, has been wanted for a number of years on charges of collaborating with Israel and treason. He said Injaz had fled to Tel Aviv in order to escape the clutches of Palestinian security forces. Injaz's family refused comment. (Ali Waked)Palestinian source: Man in Turkish embassy is wanted collaborator
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