Razzi su Giordania e Israele, un morto Gaza, 33 palestinesi feriti da esplosione

ROMA (2 agosto) - Cinque razzi hanno colpito stamane la città giordana di Aqaba, sul Mar Rosso - uccidendo una persona e ferendone almeno cinque - e l'adiacente città israeliana di Eilat, dove invece non hanno causato vittime e neppure danni. La località dalla quale sono partiti i razzi - di tipo Grad - non è stata ancora accertata, ma la polizia israeliana presume che si trovi nel Sinai egiziano. Una possibilità però che fonti dei servizi di sicurezza egiziani hanno escluso, affermando che l'area, in quanto confinante con Israele, è sottoposta a controlli ferrei. L'attacco non è stato finora rivendicato da nessun gruppo terroristico. In Israele si sospetta che dietro l'operazione vi sia un gruppo radicale islamico.I razzi sono caduti sulle due città poco prima delle ore otto locali (le sette in Italia). Secondo un comunicato emesso dalle autorità giordane, un razzo Grad è esploso davanti all' Hotel Intercontinental,nel centro della città di Aqaba, uccidendo l'autista di un taxi e ferendo altre cinque persone. L'hotel è pieno di turisti e la Farnesina ha attivato tutti i canali per accertare l'eventuale presenza di italiani. A Eilat, un abitante, Avi Cohen, ha detto di aver sentito una serie di scoppi che hanno scosso lo stabile in cui si trovava. Il capo del locale distretto di polizia Moshe Cohen ha detto che finora nella città non stati trovati segni delle esplosioni e ha ipotizzato che alcuni razzi siano esplosi in mare e che siano stati lanciati dal Sinai. Non si esclude che l'attacco sia una risposta di Hamas all'esplosione in uno stabile abitato da un responsabile del suo braccio armato a Dir El Balah, nel sud della striscia di Gaza, che la scorsa notte ha causato il ferimento di una trentina di persone. Hamas ha accusato Israele, ma quest'ultimo ha negato che le sue forze armate abbiano operato nell'area.
Aqaba era già stata colpita da un razzo lo scorso 22 aprile, senza subire vittime. Prima ancora nel 2005, razzi erano stati sparati contro una nave da guerra americana ancorata nel porto di Aqaba senza colpire il bersaglio, ma uccidendo un soldato giordano.
Gaza, esplosione nel campo profughi, 33 feriti. Trentatre palestinesi sono rimasti feriti nel corso della notte fra domenica e lunedì per una esplosione di origine sconosciuta nel campo profughi di Deir al Balah, nel sud della città di Gaza. Lo hanno riferito fonti mediche palestinesi. L'esplosione ha distrutto una casa dove vive un responsabile del braccio armato del movimento islamico Hamas, le Brigate Ezzedine al Kassam, ferendo gravemente una donna e più leggermente gli altri residenti. I servizi di sicurezza di Hamas hanno parlato di un bombardamento israeliano, ma la circostanza è stata negata da un portavoce militare di Israele.
Commenti
Posta un commento