SCUDO USA PER EMIRATI INTEGRATO CON ISRAELE

SCUDO USA PER EMIRATI INTEGRATO CON ISRAELE | NENA NEWS | NEAR EAST NEWS AGENCY
Roma, 08 giugno 2010 (foto dal sito www.defense.com), Nena News – Per la prima volta l’Amministrazione Usa ha autorizzato la vendita ad un altro Stato del sistema antimissile ad alta quota THAAD prodotto dalla Lockheed Martin. L’agenzia di stampa americana Upi riferisce che gli Emirati arabi uniti avranno il «privilegio» di spendere 7 miliardi di dollari per dotarsi dei missili THAAD. Il passo mosso dal presidente Barack Obama sottolinea l’intenzione di Washington di garantire ai suoi alleati nel Golfo una adeguata protezione dai missili balistici iraniani in caso di conflitto nel Golfo a seguito di un probabile attacco militare israeliano o israelo-americano alle centrali atomiche di Tehran. La Defense Security Cooperation Agency ha precisato alla Upi che gli Emirati compreranno 147 missili THAAD in grado di abbattere dall’alto «ordigni balistici nemici». L’accordo prevede anche la fornitura di quattro radar, sei centri di controllo-combattimento, unità di comunicazione e rampe di lancio. I THAAD non sono armati ma sono concepiti per intercettare e abbattersi sui missili balistici nemici fino ad una altitudine di 85 miglia Ma la «difesa» degli Emirati e degli altri paesi alleati nel Golfo alla quale stanno lavorando gli Stati Uniti prevede l’impiego in quella regione anche dell’unità radar a lunghissimo raggio AN/TPY-2 (Raytheon) in grado di individuare e seguire i missili subito dopo il loro lancio. L’unità radar nel Golfo opererà in coordinamento con quella in funzione dal 2008 nella base aerea di Nevatim, in Israele. Secondo l’Upi questa sinergia verrebbe tenuta nascosta per evitare possibili ripercussioni politicheKennet Katzman, un esperto della sicurezza in Medio Oriente citato dalla Upi, sostiene che le preoccupazioni dei paesi arabi del Golfo verso l’accresciuto potenziale bellico dell’Iran, accusato peraltro da Stati Uniti e Israele di volersi dotare di armi atomiche (accusa respinta da Tehran), sta accellerando nella regione la creazione di un sistema integrato di difesa antimissile L’Iran da tempo ha fatto capire che in caso di un attacco israeliano o statunitense contro le sue centrali atomiche reagirà non solo lanciando missili balistici contro lo Stato ebraico ma agirà anche contro i paesi del Golfo che ospitano basi militari degli Stati Uniti. (red) Nena News
Commento: sempre più "provvidenziale" l'attacco alla flottiglia: (visto che la Turchia cercava di mediare tra l'anima sciita e sunnita), sempre più pericoloso lo scontro tra sciiti e sunniti, sempre più pericolosa la politica dei falchi che puntano all'attacco all'iran per sistemare "alcune questioni lasciate in sospeso a Gaza , nei TO, in Libano ecc.
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