Berlino: nonna spray e la sua guerra contro i graffiti nazisti

Sintesi personale
All'età'età di 64 anni Irmela Mensah-Schramm ha già distrutto 80.000 simboli neo nazisti e lei non è neanche ebrea. Nel 1986 stava aspettando l'autobus a Berlino, quando si accorse di graffiti che inneggiavano alla liberazione di Rudolf Hoss. Decise di rimuoverli e di dedicare la sua vita a questa missione.Negli ultimi 24 anni è diventata l'incubo dei naziskin berlinesi. Nel 2006 è stata premiata dal governo tedesco per la sua "attività a favore della democrazia e della tolleranza". L'anno precedente aveva ricevuto il Premio Erich Kästner-per "il suo coraggio civile". Nel corso degli anni, ha documentato la sua attività quotidiane in un diario.Ha più di 12.000 fotografie di graffiti razzisti che ha rimosso non solo a Berlino, ma in tutta la Germania, in Polonia,in Francia e in Belgio.Tiene seminari per studenti tedeschi, mostra le scritte razziste e li invita a trasformarle in una manifestazione di tolleranza utilizzando il disegni . E' nata così l'idea di una mostra che sarà presto visibile in tutta Europa .Mensah-Schramm, che si definisce un pacifista attiva nel partito verde e in Amnesty, ha molto da dire su Israele e la sua politica attuale, "proprio come ho molto da dire su ciò che la Germania e l'Inghilterra stanno facendo. " Ma avverte i suoi ascoltatori di stare molto attenti a non valicare il confine tra la legittima critica verso Israele e l'odio verso gli ebreiGrandma's war on neo-Nazi symbols
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