Emirati Arabi: sciiti e palestinesi costretti a lasciare il Paese perchè rifiutano di spiare Hezbollah

Un uomo d'affari libanese ha sostenuto che lui e diverse centinaia di connazionali sono stati espulsi dagli Emirati Arabi perché avevano rifiutato di spiare il gruppo militante sciita Hezbollah. Aumenta la diffidenza sunnita verso le minoranze sciite e il crescente peso regionale dell'Iran. Il comitato ,costituito per difendere i deportati ,accusa gli usa di pressioni sugli Emirati arabi per contrastare il finanziamento all'organizzazione sciita, considerata terrorista. Inutile è stata la mediazione del presidente libanese per risolvere la questione. Anche palestinesi sono stati espulsi perchè non hanno accettato di spiare hamas. Entrambi i gruppi hanno negato di inviare denaro agli hezbollah o a Gaza
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