Branches of Olive Trees ( Rami d'olivo ) di Ayman T. Quader


Sono passati 9 mesi dalla devastante guerra sulla Striscia di Gaza che ha lasciato migliaia di persone uccise o ferite.Oggi sono stato invitato a fare una colazione Ramadan a casa del mio amico Jumaa.Lui vive al campo Al Maghzi, dove le persone ancora soffrono miseramente per gli effetti della guerra sulle proprie case e le strade vicine.Fondamentalmente, i residenti della Striscia di Gaza sono per la maggioranza già rifugiati e durante l'attacco sono stati nuovamente costretti a evacuare le loro case e fuggire.Ho chiesto al mio amico di portarmi in giro attraverso le stradine del campo in modo da sentirmi realmente più vicino alla gente che ci abita.In effetti, questo mi ha fatto sentire con vigore quanto la gente nel campo profughi è ancora profondamente sofferente. In mezzo al campo profughi di Al Maghzi c'è ancora un edificio completamente distrutto - impossibile non voler far caso a questa gente.Ho visto dei bambini piccoli giocare sulle macerie di questo edificio, questa cosa mi ha rattristato molto. Ma non se ne preoccupavano e sembravano veramente feliciDopo il giro al campo siamo tornati a casa del mio amico che mi ha mostrato diverse immagini prese durante l'attacco, mostrandomi quindi l'esperienza di questa genteHo visto quattro delle immagini da lui scattate : una bambina piccola ferita, una casa dalla quale esce del fumo, una delle persone che cercavano riparo in una delle scuole dell' UNRWA e una quarta foto ... che vi descriverò separatamente:
In quest'ultima ho visto dei ragazzini che portavano dei rami d' olivo.Questi piccoli sono dovuti fuggire dalle proprie case per cercare ririparo in una delle scuola dell' UNRWA nel campo rifugiati di Al Maghzi . Avrei voluto essere lì in quel momento per chiedere loro perché portavano quei rami .Si sa che i rami di ulivo sono un simbolo di pace. Sembra come se questi ragazzini in quel momento avessero voluto trasmettere un messaggio di disagio per la loro condizione.I bambini di Gaza continuano ad aspirare alla pace e alla stabilità - anche in tempi di guerra!

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