Sam Bahour : nessun altra opzione?



Guardo costernato, come il resto del mondo, l’impressionante morte e distruzione che Israele sta rovesciando su Gaza; e non accenna a finire. Nello stesso tempo, vediamo un apparentemente sterminato esercito di ben istruiti propagandisti di guerra israeliani, alcuni funzionari governativi israeliani e molti altri, arruolatisi volontari per l’occasione, che spiegano al mondo intero le giustificazioni per ridurre in polvere la Striscia di Gaza con il suo milione e mezzo di abitanti. Curioso di scoprire come Israele, o qualsiasi altra società, possa giustificare un crimine contro l’umanità di tale gravità, mi sono rivolto ai miei amici israeliani ebrei per sentire la loro versione delle cose. Uno dopo l’altro, la risposta è la stessa. La grande maggioranza degli israeliani ebrei ha evidentemente adottato la versione promossa dallo stato che Israele era attaccato, e non aveva altra opzione per fermare i razzi Qassam di Hamas. Più impressionante è la rivelazione che molti israeliani, incluso uno che si definisce un ex-pacifista militante, parlano di accettare l’idea di uccidere 100mila o più palestinesi, se occorre.

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