Gideon Levy: : Notte di preghiera

Ali Jabarin è solo più un'ombra di quel che era. Dal fermo e dal pestaggio non lavora, dorme poco, soffre spesso di mal di testa, capogiri ed incubi, ed i timpani a pezzi non gli lasciano tregua. Tutto questo per i pugni degli agenti della Polizia di Frontiera, che l'hanno fermatato mentre si recava alla funzione di preghiera per commemorare Laylat al-Qadr, la notte in cui Mohammed ha ricevuto il Corano dal Cielo. Quella notte, sul pellegrino Jabarin – che abita a pochi minuti da Gerusalemme ma che ha il divieto di andarci, anche per le preghiere più sacre - sono piovuti colpi e calci.

    Leggi tutto...

Commenti

Post popolari in questo blog

Umberto De Giovannangeli L'Italia vende armi anche agli Emirati Arabi Uniti, che devastano lo Yemen insieme all'Arabia Saudita

Ebrei per una pace giusta: immotivato attacco

Rabbini per i diritti umani : possa la loro memoria essere benedetta