Tag Guerre: Libano IL REPORTAGE - Quella su cui cala la notte non sembra più una città. Nella capitale del Libano le ambulanze sono le uniche cose che si muovono, tra i fumi scuri che vengono dal molo e spettri immobili di persone in trance. Beirut era in lockdown per l'aggravarsi della pandemia, e migliaia di persone sono rimaste nelle case che gli sono crollate addosso. E ora, nel Paese da mesi travolto da una crisi pensatissima, tutto il grano depositato nei granai del porto è contaminato e inutilizzabile Per capire la dimensione dell’ incubo in cui è piombata Beirut alle 18.08 di ieri non serve nemmeno avvicinarsi al luogo dell’esplosione, nel porto cittadino, nodo cruciale per un Paese stremato dalla crisi che vive solo di importazioni . Una densa nube di colore rosa si alza in cielo e viaggia compatta verso le colline che circondano la città, sorvolando le finestre e porte sfondate di edifici che distano anche 12 chilometri d...
http://www.bocchescucite.org/nostra-signora-che-fa-cadere-…/ Nostra Signora che fa cadere i muri: una icona della resistenza cristiana Pubblicato il 16 Giu 2016 BETLEMME – I graffiti dipinti sul muro di separazione, pieni di messaggi politici o sociali, sono da sempre una forma di protesta nei… bocchescucite.org BETLEMME – I graffiti dipinti sul muro di separazione, pieni di messaggi politici o sociali, sono da sempre una forma di protesta nei confronti delle misure ingiuste dello Stato di Israele. L’icona comparsa sul muro di cemento, alto ben otto metri, nei paraggi del monastero dell’Emmanuel a Betlemme, con la sua bellezza, mette evidenza la difficoltà delle comunità ad amarsi le une le altre. Dipinta sulla proposta di alcuni fedeli locali e stranieri, l’icona di “Nostra Signora che fa cadere i muri” è stata scritta sul muro di separazione tra Betlemme e Gerusale...
Un report confidenziale, basato su venti anni di monitoraggio, afferma che nella città di Hebron Israele sta sistematicamente violando il diritto internazionale. Uri Blau Haaretz , 17 dicembre 2018 Osservatori del TIPH passano davanti a un uomo palestinese nella città di Hebron. Tess Scheflan Una missione di osservatori internazionali, che fu istituita venti anni fa nella città occupata di Hebron, ha prodotto uno dei rapporti interni più esaurienti ed accusatori nei confronti della politica israeliana nella città: questo è quanto riferiscono persone che hanno avuto modo di accedere al dossier e di parlare poi con Haaretz a condizione di restare anonimi. Questa è la prima volta che un rapporto del TIPH (Temporary International Presence in Hebron) viene rivelato sulla stampa. Il dossier confidenziale del TIPH , a lungo considerato un ente senza efficacia da parte dei Palestinesi, riporta numerose violazioni del diritto internazionale da parte di Israele e sembra conferma...
CAMPO PROFUGHI PALESTINESI DI YARMOUK, DAMASCO: APPELLO URGENTE Sin dall’inizio dell’anno, gli abitanti del campo per profughi palestinesi di Yarmuk, sud di Damasco, hanno sofferto a causa di un soffocante assedio, che ha imposto restrizio ni sulla loro capacità di uscire dal campo per ottenere provviste per le famiglie. A luglio 2013, l’assedio si è intensificato impedendo agli abitanti di uscire ed entrare, o persino di avvicinarsi al checkpoint d’entrata. Nel frattempo, i residenti di Yarmuk sono rimasti privi di elettricità per gli ultimi cinque mesi e i bombardamenti si sono intensificati su diverse zone del campo. Il risultato di tutto ciò è una catastrofe umanitaria, che ha diffuso la disidratazione tra gli abitanti, causando la morte di alcuni bambini, come Janna Hassan, alla cui madre è stato impedito di far ritorno al campo, morta perchè rifiutava di essere allattata da altre donne. Nell’assenza di cibo, latte per bambini, medicinali e materiale med...
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