Sintesi personale 26 Marzo 2016 Con Richard Silverstein 13 Commenti Ieri due giovani palestinesi hanno tentato di pugnalare un soldato dell'IDF nel quartiere di Tel Rumeida a Hebron. Il soldato è stato leggermente ferito e subito curato I due palestinesi sono stati feriti , uno mortalmente. Entrambi giacevano a terra, senza muoversi. Entrambi erano disarmati. Il palestinesi ferito, Abd al-Fatah a-Sharif, giaceva a terra vicino a un gruppo di coloni e soldati. Uno dei coloni ha detto ai soldati: "Questo stronzo respira ancora." Un soldato israeliano, un medico del reparto e che aveva curato il soldato ferito, ha chiesto il permesso al suo comandante di "finire" il palestinese ferito A quanto pare il comandante ha approvato . Il soldato si è avvicinato e gli ha sparato. Questa pratica è spesso chiamata 'conferma dell' uccisione nell' IDF. Ragazze palestinesi...
Cominciamo dalla notizia: intervistato dalla tv israeliana Channel 2, al giornalista che gli chiedeva se gli sarebbe piaciuto vivere a Safed, la sua città natale in Galilea, che oggi è parte integrante dello Stato d'Israele, il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, ha risposto: "Ho visitato Safed più di una volta. Vedere Safed e' un mio diritto, ma non quello di viverci". Sono parole chiarissime: "il diritto al ritorno del palestinesi non c'è più." Ad un governo israeliano che procede a tutto vapore nella costruzione di insediamenti ebraici nei Territori Palestinesi occupati ( costruzioni illegali per il diritto internazionale), il leader palestinese risponde rilanciando le ragioni della pace basata sulla soluzione dei due stati. Nel modo più unilaterale, "disperato" e coraggioso che si potesse immaginare.Vediamo. Il diritto al ritorno palestinese oggi riguarderebbe milioni e milioni di palestinesi. E...
By danielmenchaca on JUNE 12, 2020 “The memory of what was done in Lubya, like the memory of all the other heinous acts that preceded it, will shame its destructive perpetrators forever.” These damning words were published 81 years ago in the Davar daily of the Labor movement. A few weeks earlier, in the summer of 1939, members of the Haganah – the underground army of compulsory Palestinian Jews founded by the movement before independence – had murdered two men and a woman and injured a young girl and a toddler. All of them were innocent Arabs from the village of Lubya in Lower Galilee, who were shot at home in the middle of the night. The killings, which were described as revenge attacks for the murder of a Jew by villagers in Lubya, were carried out by members of the Haganah Special Forces. Every man who participated in the mission has a place of honor in local history books: the oldest was Yigal Allon, who later headed the Palmach (the Haganah’s elite strike force) and be...
In Cisgiordania ruspe e 6mila nuove case per i coloni: così Israele "spiana" l'Autorità palestinese Padroni della Cisgiordania. Al punto da “spianare” quel poco che restava degli accordi di Oslo-Washington . È la politica della ruspa e del cemento portava avanti da Israele e che ha avuto un passaggio politicamente decisivo con l’approvazione da parte del governo delle destre guidato da Benjamin Netanyahu della costruzione di 6.000 nuove case per i coloni israeliani e 715 nuove case per i palestinesi in un’area della Cisgiordania occupata dove Israele ha il pieno controllo. La decisione del gove...
Commenti
Posta un commento