Halper : noi ricostruiremo le case dei palestinesi


.Per commemorare i 40 anni dall’inizio dell’Occupazione di Israele, avete lanciato una campagna in grande stile che prevede la ricostruzione di tutte le case palestinesi demolite. Puoi raccontare?L’Icahd fa parte di una coalizione di gruppi pacifisti israeliani, che svolgono varie attività, all’interno della quale da tempo ci stavamo in qualche modo preparando a questo 40° anniversario. Noi evidentemente volevamo fare qualcosa che avesse a che fare, che enfatizzasse la questione della demolizione delle case.

2 Diario di uno dei partecipanti al campo dell'ICAHD ]Lunedì, 23 luglio 2007A Hebron le case dei palestinesi hanno le finestre e i balconi chiusi da inferriate per proteggersi dalla violenza dei coloni. “Oh, il muro del mio cuore! Il mio cuore piange, non riesco a tacere… ascoltate, o gente folle, priva di intelligenza, che ha occhi ma non può vedere, ha orecchie ma non può sentire… che non prova dolore… vergogna… nessuno di voi agisce rettamente. Emendate il vostro modo di essere e le vostre azioni… non opprimete lo straniero, l’orfano e la vedova… non versate sangue d’innocente in questo luogo”.Poco prima della distruzione di Gerusalemme, circa 2500 anni fa, Geremia, il profeta di Anathoth (cioè Anata, dove noi stiamo ricostruendo le case) ebbe queste parole per la sua gente. Questi non vollero sentire e risposero che mentiva. Oggi alla vigilia del giorno in cui gli ebrei di tutto il mondo ricordano la demolizione del tempio di Gerusalemme, la distruzione della città e l’esilio della propria gente, non riesco a non piangere e a non provare vergogna e rabbia mentre assisto alle distruzioni che Israele sta imponendo ad altri, alle sofferenze che sta infliggendo in mio nome.dell’Icahd

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