If Omar Shakir deserves to be deported, then so do I and others like me. Shakir is being expelled for his views. But his views are my views exactly, even though we’ve never met. If they are forbidden and dangerous, then everyone who advocates them must be deported.
Therefore, it is obligatory to deport everyone who holds those positions that were prohibited Tuesday by the Supreme Court, sitting as the State of Israel’s Court of Thought Control.
But let’s not get carried away: That was the intention of those who legislated the BDS law, the propagandists of the Strategic Affairs Ministry and right-wing NGOs, with the support of the High Court of Justice, which gave the law its imprimatur.
Today it’s foreigners, tomorrow it will be Israelis. Because what’s the difference? If an opinion is dangerous, it should be forbidden to all. We’ll start with foreigners, go on to deporting Arab citizens who support a boycott, and we’ll finish off with the leftists. We’ll start with those who support sanctions against Israel, continue with those who oppose the occupation and finish with those who dare to criticize Israel.
The court gave a clear green light to this inevitable slippery slope. What else will enlightened Justices Neal Hendel, Noam Sohlberg and Yael Willner, who approved Shakir’s deportation without finding any fault with him, say about deporting an Israeli Arab who calls for a boycott, after a relevant amendment is made to the law?
There will already be a precedent for deporting a person because of his views, approved by the Supreme Court. which paved the way for continuing this destructiveness and silencing, until there will be no one left to stop this Erdanism.We’ll have to remember this about the court down the road. Continue to be impressed by it, to fight for its independence and existence, so you, its devotees, can feel enlightened in your own eyes.
Betlemme, scontri tra israeliani e "Babbi Natale" palestinesi Roma, (askanews) - Decine di palestinesi vestiti da "Babbi Natale" hanno dimostrato per chiedere la pace e la fine dell'occupazione davanti al muro che divid... youtube.com PHOTOS: Palestinian Santa Clauses clash with Border Police in Bethlehem | +972 Magazine Protesters held up posters with messages such as ‘For Christmas I want every Palestinian child back home.’ By Anne Paq / Activestills.org A week before… 972mag.com
Elezioni israeliane all’ombra dell’Apartheid. di Sergio Yahni Assecondando la logica dell’opinione pubblica israeliana riguardo l’Apartheid, il Partito Laburista, Meretz e Hadash escludono i palestinesi dai loro programmi politici per le elezioni del 22 gennaio. Allo stesso tempo, l’orientamento del centro-sinistra israeliano abilita un apartheid che è non solo percepito dall’opinione pubblica, ma costituisce una realtà demografica. Così, mentre la maggior parte delle persone soggette all’effettiva autorità israeliana è data da palestinesi, questi vengono considerati irrilevanti nel dibattito politico di Israele. La leader del Partito Laburista Shelley Yachimovich, riguardo al conflitto israelo-palestinese, condivide interamente le posizioni di Netanyahu. Mentre i partiti politici israeliani cominciano ad apprestarsi per le elezioni alla Knesset del 22 gennaio, un son...
Figlia mia: queste sono lacrime di lotta Il padre di Ahed Tamimi: sono orgoglioso di mia figlia. È una combattente per la libertà che, nei prossimi anni, guiderà la resistenza al dominio israeliano di Bassem Tamimi – 29 Dicembre 2017 Anche questa notte, come ogni notte da quando decine di soldati nel cuore della notte hanno invaso la nostra casa, mia moglie Nariman, mia figlia di 16 anni Ahed e Nur, la cugina di Ahed, la trascorreranno dietro le sbarre. Anche se questo è il primo arresto di Ahed, le vostre prigioni non le sono sconosciute. Mia figlia ha passato tutta la vita all’ombra pesante della prigione israeliana – dalle mie lunghe incarcerazioni durante la sua infanzia, ai ripetuti arresti di sua madre, a quelli di suo fratello e dei suoi amici, passando per la minaccia implicita che rappresenta la presenza permanente dei vostri soldati nelle nostre vite. Il suo arresto era quindi solo que...
Chiunque voglia conoscere la realtà della società israeliana dovrebbe andare a vedere i checkpoint. Non per un quarto d'ora, sotto la guida del comandante che ne tesserà le lodi nel capannone che hanno costruito per la gente che aspetta in coda, e che spiegherà che lo sviluppo e l'estendersi dei checkpoint sono per il bene della popolazione locale. Coloro che realmente vogliono conoscere i checkpoint devono rimanerci per ore, e per molti giorni. Quando osservi i soldati, scoprirai in loro molti dei valori presenti nella società israeliana, e che quasi sempre ci riempiono d'orgoglio.Per esempio, il cameratismo. E' talmente forte e radicato che vi sono delle persone che pensano di poter eludere le regole che sono state decise per il checkpoint e che sono di per sé perverse. Un esempio: al checkpoint di Taysir un soldato ha orinato in pubblico davanti alle donne, il che è stato documentato due volte nelle ultime due settimane. Forse si è trattato dello stesso soldato in en...
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