Setirot – Partigia e il partito preso di Stefano Jesurum,

 Moked - il portale dell´ebraismo italiano


Leggendo sul Sole 24 Ore di domenica scorsa la recensione di Sergio Luzzatto al nuovo libro di Ariel Toaff (“Storie fiorentine. Alba e tramonto dell’ebreo del ghetto”, edizioni Il Mulino), mi sono chiesto con un vago senso di assillo perché, ormai, talune firme considerate, diciamo così, eretiche – Luzzatto e Toaff appunto – dovessero per forza andare insieme. Poche ore dopo arrivava Pagine ebraiche online in cui David Bidussa si interrogava sulle motivazioni per cui di un libro come “Partigia” di Luzzatto non si potesse o riuscisse a discutere pacatamente. Bidussa indica, a mio avviso, la metà più importante di una verità per noi tutti triste e preoccupante. E cioè che non si esaminano più i contenuti (di un saggio storico, di una tesi politica, di un pensiero), cogliendo gli aspetti negativi e quelli positivi, concordando o discordando, ma ci si mette semplicemente e disciplinatamente in fila per chiedere la tessera di questo o quell’altro partito preso.
Stefano Jesurum, giornalista
(30 maggio 2013)

articolo

Commenti

Post popolari in questo blog

Palestina : 11 arrestati nel villaggio di Al-Walaje .Continua la costruzione del Muro

David Grossman: "In Israele si respira un senso d'instabilità preoccupante"

Zvi Bar'el : gli interessi comuni di Hamas e Israele