La terra delle arance tristi (G. Kanafani; 1958)


Entrai furtivamente nella stanza, inosservato, e il mio sguardo cadde sul viso di tuo padre che mostrava ancora le tracce della sua rabbia e della sua impotenza. Vidi sul tavolino la rivoltella nera e, accanto, un'arancia: era rinsecchita e dura.  continua qui


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