Uccisione di Fadel Shana e uso freccette



1Un'inchiesta sulla morte del cameraman palestinese ha dimostrato che è stato ucciso dalle freccette metalliche di un proiettile ,sparato da un carro armato israeliano Il gruppo dei diritti umani B'Tselem ha chiesto di sospendere l'uso di queste micidiali munizioni. che esplodono in aria e si disperdano in un arco di trecento metri di lunghezza e di 90 metri di larghezza, colpendo facilmente civili innocenti come è avvenuto nel passato. Israele è stata aspramente criticata, sul piano internazionale, per l'uso di questi proiettili(che continua ad usare)

2 Amnesty: Israele indaghi su impunità esercito

3"Israele deve indagare sulla morte del cameraman della Reuters TV e degli altri tre palestinesi che sono stati uccisi in un attacco israeliano a Gaza", ha chiesto il gruppo dell' Human Rights Watch Usa In quel momento non c'erano combattimenti e il cameran era non era vicino alla zona di guerra Altri otto giornalisti sono stati uccisi sia nel West Bank sia nella striscia di Gaza dal 1992, secondo il New York-Comitato per la protezione dei giornalisti.I militari hanno detto che continueranno ad usare le freccette


4 Il video del cameraman Fadel Shana, ucciso a Gaza da una granata Questa è l'ultima immagine che ha visto Fadel Shana, cameraman della Reuters ucciso a Gaza da una granata. Oltre a lui sono morti anche due passanti. Fadel era già scampato un paio di anni fa a un altro attacco. Il colpo è stato sparato nonostante sull'auto ci fosse scritto a caratteri cubitali "TV".Non è la prima volta che un giornalista muore in quella zona: dal 2000 sono circa una decina i giornalisti uccisi in Cisgiordania e aGaza.

Commenti

Post popolari in questo blog

ISRAELE: LA "SELEZIONE" DI GOLDA MEIR, NO A EBREI HANDICAPPATI

The New York Times i volti, i nomi, i sogni dei 69 bambini uccisi nel conflitto tra Israele e Hamas

Gideon Levy: articoli del mese di agosto dal 13 agosto al 29 luglio da Haaretz

Gideon LEVY - I COLONI ISRAELIANI PRENDONO DI MIRA L'ANELLO PIÙ DEBOLE MENTRE LA PULIZIA ETNICA DIVENTA POLITICA