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Fabio Scuto : Il coronavirus nella Striscia di Gaza è una potenziale catastrofe

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ILFATTOQUOTIDIANO.IT Blog | Il coronavirus a Gaza è una potenziale catastrofe da Gerusalemme Due milioni di esseri umani vivono nello spazio di soli  365 chilometri quadrati , in uno dei luoghi più densamente popolati del Pianeta Terra, confinati in una gabbia da cui non possono fuggire. Devono vivere la propria vita  entro i confini di questa terra  in rapido deterioramento, alcuni persistono nella speranza che un giorno le cose possano cambiare, molti sopravvivono con la consapevolezza che non potranno mai farlo. Chiamiamo questo posto la  Striscia di Gaza , ed è sotto il blocco israeliano dal  2007.  Ora è marzo 2020 e  l’Onu ci dice che l’assistenza sanitaria a Gaza è al  “punto di rottura” . Il nuovo  coronavirus  è un problema di interesse globale e in un breve lasso di tempo è apparentemente ovunque.  I primi due casi  sono stati appena confermati nella Striscia, dove si dice che quelle persone sono rientrate a Gaza attraverso l’Egitto, ave

LA BELLEZZA DELLA SOLIDARIETÀ RECIPROCA la donazione alla CRI degli Oromo di Milano

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L'Italia delle due sponde La Croce Rossa ci ha salvati dal mare e noi adesso vogliamo fare qualcosa per aiutare e per Milano, la città che ha accolto noi e i nostri figli, e che sentiamo nostra, questo il messaggio di Husen Abdussalam, portavoce della comunità degli Oromo di Milano che ha donato alimenti e altri beni indis... IT.GARIWO.NET La bellezza della solidarietà reciproca La Croce Rossa ci ha salvati dal mare e noi adesso vogliamo fare qualcosa per aiutare e per Milano, la città che ha accolto noi e i nostri figli, e che sentiamo nostra, questo il messaggio di Husen Abdussalam, portavoce della comunità degli Oromo di Milano che ha donato alimenti e altri beni indis... La comunità degli Oromo di Milano , principale gruppo etnico dell’Etiopia, ha deciso, comunicandolo attraverso il portavoce e presidente Husen Abdussalam, di fare una donazione alla Croce Rossa Italiana. Cinque carrelli pieni di olio, biscotti, pasta, cibo in scatola, e pro

Akram Al-Waara ‘Lo hanno gettato via come se fosse spazzatura’: palestinese con sospetti sintomi di coronavirus buttato fuori da Israele

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Israele-Palestina : nulla è come prima Il lavoratore, risultato successivamente negativo al coronavirus,  aveva difficoltà  respiratorie. English version Akram Al-Waara  – Cisgiordania occupata – 23 marzo 2020 Immagine di copertina: L’uomo disteso a terra è un lavoratore palestinese che lavora in Israele (Facebook / Screengrab) “E’stato  come vivere una scena  di un film dell’orrore”. È così che il 25enne Ibrahim Abu Safiya ha descritto il momento in cui ha visto  un corpo abbandonato per terra vicino a un posto di blocco israeliano alla periferia del villaggio di Beit Sira, a ovest di Ramallah. “Ci siamo avvicinati all’uomo disteso a terra: sembrava gravemente malato”, ha detto Abu Safiya a Middle East Eye. “Aveva la febbre molto  alta. Riusciva a malapena a muovere il corpo e lottava per respirare”, ha detto Abu Safiya.  ‘Ci ha detto che l’avevano  appena scaricato a terra, lasciandolo lì”  – Ibrahim Abu Safiya L’uomo disteso a terra era un palestinese che

Gideon Levy :I palestinesi possono solo sognare un blocco come quello israeliano

Gideon Levy I palestinesi possono solo sognare un blocco come quello israeliano  Anche al culmine della pandemia, gli israeliani non saranno umiliati o picchiati di fronte ai loro figli o genitori. Le loro case non saranno invase nel pieno della notte, ogni notte, per effettuare una perquisizione brutale e senza motivo. Nessuno li rapirà dai loro letti. Fonte – English version Di Gideon Levy – 19 marzo 2020 I cieli si sono oscurati e tutto si sta stringendo intorno a noi. Solo il destino, Dio o l’architetto della storia dall’alto si stanno facendo una risata, una risata amara e ironica. L’ironia del destino. Per la prima volta, Israele sta assaggiando un po’ dell’inferno che sta dispensando da decenni ai palestinesi. Con una velocità allarmante, gli israeliani sono entrati in una realtà nota a tutti i bambini palestinesi. Persino i termini sono stati presi in prestito dall’occupazione: Israele sta arrivando a un “blocco”, l’esercito sta confiscando

ALLA NOSTRA SALUTE CI PENSA IL DOTTOR STRANAMORE di Manlio Dinucci

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L'Italia delle due sponde tratto da:  Il Manifesto L’arte della guerra.  La testata nucleare a bassa potenza W76-2, già installata su missili lanciati da sottomarino (lo annuncia il Pentagono il 4 febbraio), può essere installata anche su missili balistici con base a terra a ridosso del territorio nemico PUBBLICATO 23.3.2020, 23:59 Di fronte al Coronavirus – dichiara lo US European Command (Comando Europeo degli Stati Uniti) – «nostra prima preoccupazione è proteggere la salute delle nostre forze e dei nostri Alleati». Annuncia quindi di aver ridimensionato come numero di soldati l’esercitazione Defender Europe 20. Essa però continua. Il 16 marzo, il Comando precisa che «da gennaio lo US Army ha dispiegato dagli Stati uniti in Europa 6.000 soldati», con 12.000 pezzi di equipaggiamento (dagli armamenti personali ai carrarmati), e che è stato «completato il movimento di soldati ed equipaggiamenti da diversi porti alle aree di addestramento in Germania e Polonia». Olt

Video: il Morbo canzone di Testo di Francesco Giuffrida

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L'Italia delle due sponde