Israele-Palestina, minori palestinesi vittime di abusi sessuali da parte dell'Idf



Su 100 intervistati, 69 minori palestinesi sarebbero stati picchiati, 4 avrebbero subito abusi sessuali e 12 sarebbero stati minacciati sessualmentePiù di 100 minori palestinesi hanno rivelato di aver subito abusi da parte dell'esercito israeliano mentre erano in custodia nel 2009.Un articolo di Amira Hass, sul quotidiano Haaretz, rivela che 69 minori palestinesi sarebbero stati picchiati, 4 avrebbero subito abusi sessuali e 12 sarebbero stati minacciati sessualmente. Moltissimi bambini e ragazzini palestinesi arrestati dall'esercito e dalla polizia subiscono intimidazioni, abusi e maltrattamenti, sia prima che durante gli interrogatori. I dati emergono dalla sezione palestinese dell'Ong Defence for Children International che ha raccolto 100 dichiarazioni di minori dai 12 ai 17 anni subito dopo il loro rilascio. Quasi tutti, inclusi bambini da 12 ai 15 anni, sono stati tenuti per ore con le mani legati e il 92 per cento sarebbe stati bendati per moltissime ore. Il 26 per cento ha detto di essere stato costretto a rimanere in posizioni dolorose. Molti di loro hanno inoltre raccontato di aver dovuto attendere molte ore prima di ricevere cibo e acqua. Questi mezzi sarebbero stati utilizzati per costringere i minori a confessare.

 Israele-palestina, Minori Palestinesi Vittime Di Abusi Sessuali Da Parte Dell'idf

il 6 febbraio 2010 Mohammad Halabiyeh, sedicenne palestinese, fu "arrestato" dalla polizia israeliana di confine, nella sua citta' natale di Abu Dis. Durante le operazioni di "arresto", e' stata fratturata la gamba sinistra di Mohammad, proprio vicono
all'anca. Nondimeno, i soldati lo hanno colpito su tutto il corpo e hanno preso a calci la sua gamba ferita. Le torture ed i maltrattamenti sono proseguiti per i cinque giorni consecutivi al suo "arresto" ed hanno raggiunto il culmine all' "ospedale" di Hadassah,
dove i soldati israeliani hanno spinto siringhe nelle sue mani e nelle sue gambe molte volte, coprendogli la bocca con un nastro adesivo, dandogli pugni in faccia, percuotendolo all'addome con un bastone e privandolo del sonno nel tentativo di dissuaderlo dal riferire dei maltrattamenti alla polizia israeliana. Mohammad non si lascio' intimidire e nel suo interrogatorio fece dichiarazioni ufficiali con le quali provava a descrivere gli abusi e le torture che aveva subito, anche dopo altri interrogatori fu trattenuto e subi' abusi sessuali e tentativi di ammazzarlo. Attualmente, Mohammad e' sottoposto al giudizio dalla corte militare israeliana per cinque capi d'accusa
relativi al lancio di bottiglie Molotov. Egli resta ancora nella prigione di Ofer in una sezione con prigionieri adulti. Il 6 settembre 2010 e' in calendario la sua prossima audizione al processo.

Addameer condanna la tortura ed i maltrattamenti inferti a Mohammad in mano delle autorita' israeliane dichiarandoli violazioni del diritto internazionale che proibisce senza eccezioni queste misure, violazioni che sono ancora piu' atroci per la giovane eta' di Mohammad. Inoltre, Addameer avanza riserve sulla legittimita' di sottoporre Mohammad al giudizio della corte militare israeliana, poiche' appare chiaro che queste corti operano in fragoroso disprezzo per gli standard fondamentali internazionali del giusto processo ed in assenza di ogni sorta di protezione significativa per la detenzione dei minori
Addemeer percio' richiede che i carichi contro Mohammad siano immediatamente fatti cadere, che s'investighi e si perseguano coloro che si sono resi responsabili delle sue torture e dei suoi maltrattamenti. Addemeer chiede anche che la comunita' internazionale faccia pressioni su Israele affinche' sia condotto verso un giusto ed imparziale modo d'investigare sulla condotta dei soldati che hanno torturato Mohammad Halabiyehed hanno abusato di lui e siano assicurati alla giustizia. Nello stesso tempo, Addameer sostiene che e' davvero improbabile che questo genere di indagini saranno iniziate senza la necessaria pressione politica e diplomatica dal momento che le autorita' d'Israele hanno costantemente fallito nell'investigare ed accusare i suoi soldati implicati in offese criminali contro civili palestinesi dei TPO. Addameer percio' sollecita i rapprentanti ufficiali dei governi stranieri, inclusi i membri della rappresentanza ufficiale dell'Autorita' Palestinese a Ramallah ed i consolati esteri a Gerusalemme Est, come la rappresentanza dell'UE in Israele e nei TPO, le organizzazioni per i diritti umani e gli organismi delle Nazioni Unite a
Sollevare il caso di e Mohammad Halabiyeh presso le autorita' israeliane;
· Chiedere che il Dipartimento Investigativo della Polizia Militare Criminale conduca un'indagine indipendente ed imparziale sulle azioni dei soldati;
· Chiedere che il Ministro israeliano della Salute conduca un'indagine indipendente ed imparziale su quanto e' accaduto all'ospedale di Hadassah;
· Portare il caso di Mohammad Halabiyeh all'attenzione del Referente Speciale dell'ONU sulla Tortura e Crudelta',Trattamenti o Punizioni Inumani o Degradanti, in accordo con diverse linee-giuda per il monitoraggio dei diritti umani, incluse nelle Linee-guida dell'Unione Europea sulla Tortura ed  Altre Crudelta', Trattamenti o Punizioni Inumani o Degradanti;
· Seguire le audizioni di Mohammad Halabiyeh alla Corte Militare Israeliana.
Ulteriori informazioni sul caso di Mohammad sono disponibili al seguente link: http://addameer.info/?p=1782
O nei documenti allegati.

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