Post

Tom Segev : gli arabi israeliani sono gli afro americani di oggi?

Immagine
sintesi personale Il 28 agosto 1963 , centinaia di migliaia di persone si sono riunite ai piedi del Lincoln Memorial di Washington. Sono venuti a manifestare contro la discriminazione contro i neri negli Stati Uniti. L'oratore principale era il reverendo Martin Luther King, Jr.che   pronunciò il suo famoso discorso : "Io ho un sogno "Quasi 47 anni dopo quel discorso, e 42 anni dopo il suo assassinio , non ci sono più le leggi discriminatorie nei confronti dei neri in America. Sebbene la maggior parte dei neri non goda di pari opportunità, il presidente Barack Obama è alla Casa Bianca. I sionisti hanno creduto alla parità The first Zionists believed in equality "the son of the Arab, the son of Nazareth and my son" (as Ze'ev Jabotinsky wrote), and promoted the thesis that the settlement and development of the land would be to the benefit of all its inhabitants, Jews and Arabs. convinti che gli insediamenti e lo sviluppo del territorio sarebbero an...

Westbrook AIPAC: Raccontando una balla

Immagine
I l tema dell'annuale conferenza dell'American Israel Public Affairs Committee (AIPAC) di quest'anno è stato "Israele: raccontare la storia". E la storia che voleva raccontare l'AIPAC aveva dell'incredibileLa conferenza mirava a conferire agli oltre 7.000 partecipanti una "conoscenza profonda dei tanti modi in cui Israele sta rendendo il mondo migliore", con particolare attenzione alla costruzione della pace e l'innovazione. Secondo il sito web dell'AIPAC, i partecipanti della conferenza avrebbero avuto l'occasione di "incontrare israeliani che si precipitano sul luogo di catastrofi naturali in terre lontane perché credono che salvare una vita vuol dire salvare il mondo intero". Non parlava delle 1.400 persone uccise durante l'assalto israeliano a GazaCon uno sfondo fatto di miscele creative di bandiere e icone americane e israeliane, la conferenza di tre giorni, tenuta a Washington DC, vantava interventi da parte del...

PASQUA EBRAICA IN EGITTO? AD ALCUNI ISRAELIANI E' MOLTO PIACIUTA

Immagine
Ritenendo che "la vita in Israele sia più pericolosa", come riferisce il quotidiano israeliano "Maariv", circa 20.000 israeliani, attraversando il confine tra Taba ed Eilat, hanno scelto di trascorrere in Egitto la Pasqua ebraica, festività che dura una settimana e si conclude oggi. La scelta ha fatto notizia, specialmente in Israele e in Egitto, soprattutto a causa dei ripetuti avvertimenti del governo israeliano che, in base a informazioni dei servizi di spionaggio, aveva esplicitamente chiesto ai suoi cittadini di non recarsi nel Sinai per queste festività; secondo notizie di 'intelligence', qualsiasi turista israeliano avrebbe corso il rischio di attentati palestinesi e di gruppi di presunta ispirazione 'qaidista'. A 'Maariv' alcuni turisti israeliani hanno però detto di sentirsi più che tranquilli nel Sinai e di aver molto goduto della tradizionale ospitalità delle tribù beduine, di un mare cristallino e di prezzi molto convenienti. [CO]...

di Giorgio Bernardelli :Guardare in alto in cerca di pace

Immagine
Come spesso accade a Gerusalemme le feste religiose degli uni si intrecciano con quelle degli altri. Così, in questi giorni, vengono a sovrapporsi la Pasqua ebraica (iniziata lunedì sera con il Seder , la cena rituale che ricorda la liberazione dall'Egitto) e quella cristiana, che quest'anno (i diversi riti celebrano lo stesso giorno). Ed è interessante che tutto questo avvenga proprio in un momento in cui le tensioni politiche sono tornate a essere molto alte in Terra Santa. Vale proprio la pena - allora - di volgere lo sguardo verso l'alto, per trovare nelle religioni - spesso indicate come motivo di conflitto - una parola di speranza nel cammino verso la pace.È questo - ad esempio - l'atteggiamento che i capi delle Chiese cristiane di Gerusalemme suggeriscono nel loro messaggio in occasione della Pasqua. «Conosciamo la forza della disperazione - scrivono sulla situazione di oggi dei cristiani in Terra Santa i patriarchi e vescovi delle comunità greco-ortodosse, latin...

PROTESTE CONTRO EMBARGO E MURO, ISRAELE RISPONDE CON AEREI E GAS

Immagine
Coloni e proteste contro il muro in Cisgiordania, incursioni nella Striscia di Gaza e il primo ministro dell’Autorità nazionale palestinese, Salam Fayyad, che in un’intervista al giornale israeliano ‘Haaretz’ sostiene che il 2011 sarà l’anno in cui finalmente nascerà uno stato palestinese. I Territori palestinesi, dopo la querelle diplomatica Israele-Stati Uniti, restano sotto i riflettori, questa volta per nuovi vecchi motivi. Le dichiarazioni di Fayyad si reggono sulla considerazione che il quartetto (Onu, Unione Europea, Stati Uniti, Russia) ancora nel suo ultimo vertice a Mosca ha ribadito il sostegno alla soluzione di due popoli-due stati e sulla forte posizione assunta dal presidente americano Barack Obama rispetto ai continui annunci israeliani di piani edilizi per Gerusalemme Est. Contemporaneamente alla pubblicazione dell’intervista, una donna palestinese è stata uccisa in Cisgiordania, investita da un’auto guidata da un colono e in più località sono proseguite le proteste dei...

Carlo Strenger : imbavagliare la sinistra danneggia la democrazia israeliana

Immagine
sintesi personale L'ultimo anno è stato molto difficile per Israele a livello internazionale. Tutti gli indicatori mostrano che la sua posizione internazionale è peggiorata , un certo numero di campagne di delegittimazione sono attive contro lo Stato di Israele. La questione di cosa fare è fonte di preoccupazione per politici ,diplomatici ed ebrei che vogliono essere di aiuto. In questo periodo Israele ha adottato una serie di passi che minano la democrazia : è vergognoso che passi alla Knesset la cosiddetta Nakba legge: una volta che la libertà di espressione comincia ad essere limitata , uno stato entra in un terreno scivoloso e nessuno può sapere dove si va a finire . Le Forze di Difesa Israeliane che dichiarano Bil'in zona chiusa è un altro passo contro la libertà politica ed un modo per eludere le decisioni adottate dalla Corte suprema di Israele.J Street ha criticato l'espansione degli insediamenti e le costruzioni di case a Gerusalemme est. Le reazioni sono st...

Gush Shalom :IL GIARDINO DOVE PASSEGGIAVA RE DAVIDE...

Nessuno riterrebbe logico pensare di distruggere decine di abitazioni di ebrei perché si fantastica che il Re Davide avesse proprio lì un giardino dove passeggiava circa tremila anni fa. Ma oggi, nell'Israele del 2010, un tale piano diabolico, contro case di arabi, è stato preso in seria considerazione e si appresta ad essere tragicamente portato a termine .

Due Israele. 60mila coloni prenderebbero le armi contro gli sgomberi

Immagine
di Umberto De Giovannangeli - 02/04/2010 Fonte: L'Unità [scheda fonte] Non riconoscono l'autorità del Governo. Sono pronti a tutto, anche ad usare le armi, per difendere il loro «diritto» a insediarsi dovunque a Eretz Israel, la Sacra Terra d'Israele. Sono i coloni oltranzisti dello Stato (ombra) di Giudea e Samaria, nomi biblici della Cisgiordania. Spaccato inquietante quello che emerge da un sondaggio condotto dall'Università Ebraica di Gerusalemme, che dà conto di una radicalizzazione che mette a rischio non solo la tenue speranza di una ripresa del processo di pace israelo-palestinese, ma insidia lo stesso tessuto democratico d'Israele. Il 21% dei coloni che vivono negli insediamenti ebraici ritiene che ogni mezzo sia lecito, incluse le armi, per impedire lo sgombero delle colonie in Cisgiordania, rileva la ricerca. In uno studio simile cinque anni fa solo il 15% diede la medesima risposta. Dal sondaggio emerge che il 54% dei coloni non riconosce l...

A Londra reporter fuggito da Israele Independent:violate regole in uccisione di palestinesi

Immagine
1(ANSA) - ROMA, 2 APR - E' a Londra un giornalista di Haaretz fuggito da Israele temendo di finire sotto accusa per un articolo sull'omicidio di 2 palestinesi. Uri Blau, che si nasconde, ha ipotizzato una presunta violazione delle regole nell'uccisione di due militanti della Jihad Islamica a Jenin, in Cisgiordania, nel 2007. Lo rivela il britannico The IndependentSulla vicenda in Israele e' aperto uno scontro tra autorita' e stampa dopo l'imposizione della censura. http://www.ansa.it/web/notizie/rubri...758905992.html 2 dal blog: Giornalista israeliano in fuga… (ANSA) – Uri Blau, un giornalista del quotidiano progressista israeliano Haaretz, si nasconde a Londra per timore di essere arrestato a causa di una sua inchiesta sull’uccisione di due palestinesi a Jenin in Cisgiordania pubblicata quasi un anno e mezzo fa: lo rivela oggi l’Independent, che spiega anche come in Israele sulla vicenda sia stata imposta una insolita, stretta censura sui media naziona...

Riflettendo con…I PALESTINESI SU GERUSALEMME

Immagine
“Gerusalemme è il cuore della nostra realtà. Essa è, al tempo stesso, simbolo di pace e segno di conflitto. Mentre il muro di separazione divide i quartieri palestinesi, Gerusalemme continua ad essere svuotata dei suoi cittadini Palestinesi, Cristiani e Musulmani. Le loro carte d'identità vengono confiscate, il che significa la perdita del loro diritto di risiedere a Gerusalemme. Le loro case sono espropriate o demolite. Gerusalemme, città della riconciliazione, è diventata una città di discriminazione e di esclusione, una fonte di lotta piuttosto che di pace (…)Oggi la città è abitata da due popoli di tre religioni; ed è in questa profetica visione e sulle risoluzioni internazionali che riguardano la totalità di Gerusalemme che ogni soluzione politica deve essere basata. Questo è il primo problema che deve essere negoziato perché il riconoscimento della santità di Gerusalemme e il suo messaggio saranno una fonte di ispirazione per trovare una soluzione all’intero problema, che è s...

Fuoco sui pescherecci, proiettili di gomma in Cisgiordania, rappresaglia a Gaza

Immagine
1 Circa 300 palestinesi sono stati bersaglio di lanci di gas lacrimogeni da parte dell'esercito israeliano nei pressi del checkpoint di Betania, in Cisgiordania. I palestinesi si erano radunati in quel punto per protestare contro la detenzione nel carcere di Ofer di un gruppo di militanti legati a Fatah, tra cui è presente Abbas Zaki, un membro del Comitato centrale del movimento. Gli appartenenti al gruppo islamico, il cui leader è il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas, erano stati arrestati nei giorni scorsi a Betlemme, in seguito a una manifestazione organizzata per denunciare le restrizioni che Israele ha imposto ai cristiani palestinesi diretti a Gerusalemme per festeggiare la Domenica delle Palme. Quando i manifestanti hanno cercato oggi di forzare il passaggio del punto di controllo, i militari israeliani hanno risposto lanciando gas lacrimogeni e sparando proiettili di gomma. Secondo un portavoce, tre militari sono rimasti leggermente feriti. Israel...

GAZA: IL NUOVO MECCANISMO DELL’ASSEDIO

Immagine
La ricostruzione di Gaza è divenuta l’ultima arma dell’assedio. L’occupazione israeliana, gli Stati Uniti che ne hanno appoggiato l’offensiva, e l’Unione Europea che non ha fatto nulla per fermarla, stanno facendo in modo di trasformare il processo di ricostruzione in un mezzo per produrre un “partner di pace” adeguato, mentre il vertice arabo, riunitosi in Kuwait, spera di usare la ricostruzione per determinare la “riconciliazione” palestinese. Nel frattempo, il governo dell’Autorità Palestinese sta esortando tutte le parti in causa a guardare ad esso come all’unico canale per amministrare il processo di ricostruzione, sulla base del fatto che esso è il governo formato dall’Organizzazione per la Liberazione della Palestina, che è riconosciuta come l’unico rappresentante legittimo del popolo palestinese. Presto vedremo che congelare la ricostruzione diventerà il mezzo di tutti questi protagonisti per strappare alla resistenza quello che essi non sono stati in grado di ottenere dalle ...