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Gideon levy:DA SHEIKH JARRAH A SHEIKH MUNIS

In cima alla collina, a poche decine di metri da dove ora c'è una casa, vi era una pozza per irrigare gli agrumeti del villaggio. Nuoto tutte le mattina nella piscina comunale, costruita sulle rovine della pozza di irrigazione. Nelle piantagioni ora scomparse crescevano le arance palestinesi di Giaffa. Ora, lì c'è la mia casa. La terra era stata “redenta”: così come si chiamava l'acquisizione di terreni nella propaganda sionista. Nel caso di Sheikh Munis, era stata redenta con la forza; il quartiere Ramat Aviv, di Tel Aviv, era stato costruito lì, compresa l'Università di Tel Aviv, una magnifica istituzione accademica costruita sulle rovine di un villaggio i cui 2.230 abitanti erano stati circondati e minacciati. Erano fuggiti, per non tornare più. Tutto ciò che resta del paese sono Habayit Hayarok (ora un centro per conferenze e feste), un'altra casa sulla Levanon Street ed il cimitero. Questo è trascurato, al margine del posteggio di un istituto governativo che in...

David MakovskyIsraele-Usa: il braccio di ferro sui coloni e i miti da sfatare

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Intervista al direttore del Washington Institute’s Project on the Middle East Peace Process, uno dei più stretti consulenti di Obama sulla questione palestinese: la strategia Usa dei piccoli passi, Netanyahu, i coloni, l'Iran, il nucleare, il Pakistan. MAKOVSKY Obama ritiene che, perché si arrivi ad una pace tra due popoli e due Stati, non ci può essere ambiguità sul territorio. Chiede una linea di demarcazione chiara: qui c’è Israele e qui i territori palestinesi. Dunque Israele deve concretamente e prontamente smetterla con gli insediamenti. L'espansione non se la possono permettere. Ma basta anche razzi contro il territorio israeliano da Gaza. DOMANDA Ma per Netanyahu non è facile : i coloni rappresentano un potere enorme, dalle compagnie di costruzione arrivano soldi per la campagna elettorale, in molti casi i figli di coloni si arruolano come volontari ed è difficile che accettino di partecipare a evacuazioni… MAKOVSKY E’ vero ma con un braccio di ferro sugli insediam...

Intervista a Mahmoud Zwahre, membro del Comitato Popolare di Al-Ma'sara

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Dal 2006 il Comitato Popolare contro il Muro e le Colonie di Al-Ma’sara organizza dimostrazioni in segno di protesta contro la confisca delle terre da parte del governo israeliano. Durante la manifestazione del 1 maggio 2009 le forze di occupazione israeliane hanno arrestato Hasan Berjia, Mahmoud Zwahre (membri del Comitato Popolare), Mustafa Fuara, Azmi Ash-Shyukhi, Haggai Matar (attivista israeliano di Anarchists against the wall) e Tom Stocker (volontario inglese). Gli ultimi due sono stati rilasciati lo stesso giorno dell’arresto dietro una cauzione di 1.500 NIS e a condizione di non entrare nella Cisgiordania per due settimane. Azmi Ash-Shyukhi, Mustafa Fuara e Mahmoud Zwahre sono stati rilasciati dietro cauzione (per un totale di 50.000 NIS) il 13 maggio, dopo due settimane di detenzione in una prigione militare. ...Le forze di occupazione israeliane intendono reprimere i movimenti di resistenza nonviolenti perché le nostre proteste dimostrano chiaramente che i palestinesi cercan...

Il mondo straziato di Mona Hatoum

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Tra la raccolta di porcellane della Fondazione Querini Stampalia conservate in una vetrina, c’è una tazza bianca decorata con un bordo dorato. Colpisce subito perché non è come tutte le altre: la compongono infatti due coppe comunicanti. Si chiama Tea for two, ma in realtà non ci può bere proprio nessuno perché il tè da lì cadrebbe. Eppure ricorda un seno dove il liquido scorre e nutre. È una delle opere che Mona Hatoum ha disseminato tra quelle antiche che appartengono alla collezione del museo veneziano, mettendo in atto una specie di caccia al tesoro. Dove il bottino si rivela il più delle volte un oggetto inquietante. Come la fragile collana fatta di capelli posta in bella vista tra una consolle e uno specchio barocchiNata nel 1952 a Beirut da genitori palestinesi, la Hatoum vive oggi in Europa, tra Londra e Berlino. Il caso, o meglio la storia, hanno deciso per lei. Ha 23 anni quando lo scoppio della guerra civile le impedisce di ritornare a casa da un soggiorno di studi in Inghil...

Cisgiordania, morto adolescente di 14 anni ferito da soldati

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Almeno due palestinesi sono stati uccisi in serata in un’incursione dell’aviazione militare israeliana nel nord della Striscia di Gaza. Lo riferiscono fonti palestinesi e israeliane, precisando che dell’episodio per ora hanno dato notizia solo fonti palestinesi, ma che, se venisse confermato, si tratterebbe di una violazione del cessate il fuoco che mise fine all’offensiva israeliana su Gaza di dicembre-gennaio. I due palestinesi uccisi, appartenenti a un movimento armato, erano impegnati in attività di sorveglianza del confine tra Israele e la Striscia di Gaza a est della città di Jabalya, nel nord della Striscia. Intanto restano da chiarire le circostanze in cui questa mattina l’esercito israeliano ha ucciso un giovane palestinese di 15 anni, Muhammad Nayif, nei pressi del c ampo profughi di Jalazoun, non lontano da Ramallah in Cisgiordania. Secondo la ricostruzione israeliana, i militari, penetrati in territorio palestinese per un’operazione militare di polizia, hanno aperto il fuoc...

IL MURO DI ISRAELE E LE RISORSE IDRICHE

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La barriera, che Israele costruisce dalla fine del 2002, consiste in una striscia di terra, larga 35 - 50 metri. Ha i bordi delimitati da filo spinato; all'interno vi è una serie di trincee e di piste di osservazione, fra le quali passano strade per le pattuglie. All'interno vi è il "Muro" stesso, che può arrivare a otto metri di altezza. In punti diversi, questo è o un vero muro, o una barriera a protezione elettronica, con sensori a contatto che possono scattare ad ogni movimento. Si impiegano anche tecniche di osservazione aggiuntive, come macchine fotografiche, strumenti per la visione notturna e radar. La lunghezza complessiva del Muro, come pianificato attualmente, è intorno a 700 chilometri, con un costo di costruzione a chilometro intorno a 2 milioni di euro Nella sezione nord, la prima fase di costruzione del Muro amputa dal resto della Cisgiordania 16 villaggi; a più di 30, oltre che alle cittadine di Tulkarem e Qalqilya, sono state espropriate aree signific...

Akiva Eldar : congelare anche Gerusalemme

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Allegati Gerusalemme est: articoli e video Uri Blau: colonie fuorilegge (da Haaretz) e loro espansione Akiva Eldar : articoli Congelare anche a Gerusalemme Se c’è una qualche verità nelle notizie che scaturiscono dal viaggio del Primo Ministro Benjamin Netanyahu in Europa – che gli Stati Uniti hanno acconsentito che Israele continui a costruire a Gerusalemme Est – si sarebbe dovuto leggere titoli quali “Obama si è ritirato dal processo di pace nel Medio oriente.” Parafrasando la frase famosa di Moshe Dayan, secondo la quale è preferibile avere Sharm el-Sheikh senza pace piuttosto che la pace senza Sharm el-Sheikh, sarebbe meglio che Obama congelasse il processo di pace senza scongelare la costruzione di colonie a Gerusalemme Est, piuttosto che scongelare il processo e lasciare che Gerusalemme venga esclusa dalla pretesa di un congelamento delle costruzioni, fatta eccezione che per i quartieri ebraici. Dal punto di vista degli arabi, e non solo dei palestinesi, sarebbe meglio ...

Soldato dell'IDF sospettato di aver ucciso palestinese ancora non è stato accusato

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Sintesi personale Il 13 gennaio 2009 Yassir Tamizi, un residente del villaggio di IDNA, fu fermato da una pattuglia di riservisti nella zona di Hebron e condotto,bendato e ammanettato, a Tarkumiya . Il soldato di guardia , spaventato da Tamizi che si ribellava all'arresto , perché preoccupato per suo figlio di 7 anni , sparò contro di lu due o tre colpi di fucile ferendolo mortalmente Fu avviata un'indagine,ma dopo sette mesi non è stato emesso nessun atto di accusa contro il militare e gli ufficiali coinvolti nonostante "l'incidente" evidenziasse gravi carenze etiche e professionali.. Secondo la guardia Tamizil era riuscito a liberarsi delle manette scagliandosi contro di lui . Il soldato ha rifiutato di parlare con haaretz IDF soldier who killed Palestinian still hasn't been charged For IDF brigade, 'Hebron is like Wild West and army is the law' IDF general orders...

Amira Hass Birra e divise

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Il posto, un ristorante all’aperto di Ramallah, ha cominciato a riempirsi dopo le nove di sera, un’ora dopo che la gente aveva consumato il pasto che rompe il digiuno del Ramadan. Presto un grande schermo ha mostrato la serie tv più popolare di questo periodo, La porta del vicino , e le voci degli attori – trasmesse da potenti altoparlanti – hanno sovrastato le nostre. Molte delle donne ai tavoli indossavano l’hijab (velo) e anche il più tradizionale gilbab (tunica). Il cameriere ci ha servito birra e vino. Ripeto: birra e vino.Tre anni fa nessuno avrebbe osato tanto durante il Ramadan (nella vicina El Bireh non si vendono bevande alcoliche, da molto prima che Hamas vincesse le elezioni). Miliziani e religiosi – scommetto più vicini alle Brigate dei martiri di Al Aqsa di Al Fatah che ad Hamas – usavano la fede e le armi per far vedere chi comandava e per intimidire chi aveva da ridire sulla loro idea di resistenza. Un venditore di alcolici cristiano mi aveva raccontato che aveva paura ...

Hamas e la Shoah , Israele e la Nakba

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Commento : negare in Israele la Nakba , negare a Gaza l'Olocausto : non vedo la differenza tra i due estremismi . Entrambi bendano lo sguardo dell'Altro , entrambi strumentalizzano la tragedia reciproca. Intollerabile l'uso politico del dolore e la sua non universalizzazione Articolo Gianna Pontecorboli New York - Insegnare ai bambini di Gaza quel tragico capitolo di storia che costo' la vita a sei milioni di ebrei sessant'anni fa? Quando i responsabili dell'Unrwa, l'agenzia dell'Onu che amministra 221 scuole per duecentomila bambini di Gaza si misero, qualche mese fa, ad aggiornare la sezione dei diritti civili nei libri di testo per gli studenti, inserire un riferimento all'Olocausto apparve una buova idea per cercare di favorire il dialogo. Quietamente, i responsabili dell'agenzia dell'Onu cominciarono a introdurre l'argomento nelle loro conversazioni con alcuni rappresentanti locali. Ma adesso, l'idea rischia di sollevare ...

Gaza : liberi di morire..documentario di Gianluca Grossi

Il giornalista freelance Gianluca Grossi, da anni attivo in Medio Oriente, ha girato nella Striscia di Gaza un documentario che ha documentato come l'area sia oggi un immenso campo a cielo aperto trovandosi in ottima compagnia con l'ex Presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter il quale aveva pubblicato un libro "Palestine. Peace non Apartheid" la cui campagna promozionale è stata documentata dal film di Jonathan Demme Man From Plains .La Fondazione Monte Verità (www.monteverita.org), che ha sede ad Ascona in Svizzera, nell'ambito del suo programma culturale ed in particolare nel suo Forum Diritti Umani, da anni si occupa di informazione, denuncia e discussione su conflitti e infrazione dei diritti fondamentali dell'uomo ha proiettato il documentario ed è andata oltre. Ha infatti deciso di lanciare un appello in favore di Hassam, un pompiere ventottenne palestinese colpito dall'esercito israeliano mentre cercava dei feriri in un'abitazione a Gaza, L...

Il Mosè di Puglia

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Nel pieno dell’italia fascista, Donato Manduzio, un bracciante pugliese riceve in dono da un compaesano una Bibbia che aveva ottenuto da un predicatore pentecostale. Leggendo la Bibbia, l’uomo si appassiona e si identifica coi personaggi e con la storia. Decide di chiamarsi Levi e si attiene scrupolosamente alle prescrizioni indicate nel Deuteronomio, Festeggia il sabato e non mangia cibi vietati. Celebra le feste ebraiche e raccoglie intorno a sé un nucleo di seguaci, in un’ Italia che si appresta a consumare il suo più grande crimine contro una minoranza che era stata fedele al proprio paese e che si era illusa sino all’ultimo che bastasse amare e immolarsi per la patria per esserne accettati – in un paese sperduto della Puglia, un bracciante che lavora duramente la terra, si scopre ebreo. Avendo ricevuto in dono una Bibbia, l’aveva cominciata a leggere con passione. Il Mosè di Puglia « Sottoosservazione's Blog