Entro le linee del 1967 Istraele dovrebbe ritirarsi in cambio della pace
Le linee del 1967 vengono generalmente considerate quelle all'interno delle quali Israele dovrebbe ritirarsi in cambio della pace, a meno di accordi diversi tra le parti in causa. La risoluzione 242 del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, votata il 22 novembre 1967 (cioé dopo la guerra dei Sei Giorni) sancisce il principio della pace in cambio dei territori, ed è stata alla base della maggiore parte dei negoziati di pace, pur non essendo vincolante (in quanto si basa sul capitolo IV della Carta Onu, ed è una raccomandazione).
Per Israele una richiesta inacettabile
Per Israele l'ipotesi di tornare alle frontiere del 1967 è una richiesta «inaccettabile», sia per ragioni di sicurezza, sia perché‚ parte dei territori vedono la presenza di coloni ebraici.
Per Obama le frontiere del 1967 sono la base della trattativa
Nelle sue ultime proposte, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ipotizzato negoziati tra israeliani e palestinesi per scambi di territori accettati da ambedue le parti, quindi senza escludere frontiere diverse da quelle del 1967 che però costituiscono la base della trattativa.
Per l'Europa nessuna modifica rispetto ai confini del 1967
La posizione europea è simile, come ha ricordato oggi il presidente del Consiglio Mario Monti, in quanto non si riconosce «nessuna modifica dei confini rispetto a quelli del 1967», salvo eventuali intese tra le parti.
Commenti
Posta un commento