Pietre di Inciampo :"Tre nomi da scolpire nella mente e nel cuore"
- 1Reagendo al grave episodio di teppismo che ha danneggiato alcune "pietre d'inciampo" poste negli scorsi giorni a Roma in memoria di tre sorelle ebree deportate, è stata indetta per sabato 14 gennaio alle 18 una manifestazione in via di Santa Maria in Monticelli di fronte al numero 67, cui è invitata tutta la cittadinanza. Il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna ha intanto emesso la seguente nota: “La notizia dello sradicamento di tre 'pietre d’inciampo' nel cuore di Roma è fonte di intensa sofferenza e preoccupazione per tutti gli ebrei italiani e per tutti quei cittadini educati al rispetto della memoria e delle identità. Si tratta, come è evidente, dell’ennesimo vergognoso tentativo di cancellare il ricordo delle afflizioni subite da coloro che furono perseguitati negli anni del nazifascismo. Un fatto particolarmente odioso perché colpisce la memoria di persone defunte e arreca un ulteriore dolore ai familiari e a quanti si impegnano giorno dopo giorno affinché il loro insegnamenti, i loro volti, le loro storie, continuino a vivere attraverso le generazioni. L’auspicio è che i responsabili di questa azione vile e offensiva vengano presto individuati e giudicati. Noi intanto abbiamo il dovere di scolpire tre nomi nella mente e nel cuore: Letizia, Elvira e Graziella Spizzichino".Guarda le immagini
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Preso il ladro delle "Pietre d'inciampo"
Non volevo il cimitero davanti a casa"E' un romano di 41 anni, denunciato per furto. "Nessun gesto antisemita, solo motivi estetici". L'uomo scriverà una lettera di scuse all comunità ebraica.
Non un gesto antisemita. Semplicemente "non volevo il cimitero proprio davanti al portone di casa mia". Così un uomo di 41 anni, romano, ha ammesso di essere stato il ladro delle 'Pietre di inciampo', l'installazione di un artista per ricordare la Shoah."Pietre d'inciampo"
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