lunedì 6 dicembre 2010

Estremismo religioso ebraico e islamico :per il rabbino israeliano il fuoco del Carmelo è una punizione divina


  PUNIZIONE DIVINA / 1 Ci sarebbe la mano divina, decisa a punire qualche peccato di troppo, dietro l’incendio che da giorni sta devastando il promontorio del Carmelo, vicino a Haifa, nel nord d’Israele. A sentenziarlo, senza esitazioni, è l’anziano e influente rabbino Ovadia Yossef, guida spirituale del partito ebraico sefardita Shas (destra religiosa ortodossa), determinante negli equilibri del governo di Benjamin Netanyahu. Parlando ai fedeli nel corso del tradizionale sermone del sabato, Yossef si è mostrato convinto – Torah alla mano – che la colpa dell’accaduto debba ricadere su coloro che, fra gli sfortunati abitanti della zona investita dalle fiamme, sono soliti «dissacrare il riposo dello Shabat».
PUNIZIONE DIVINA / 2 L’incendio del Monte del Carmelo è una «punizione divina». A sostenerlo è stato Ismail Haniyeh, il premier di Hamas a Gaza. «Questo incendio – ha detto ai giornalisti mentre si recava alle preghiere a Gaza City per chiedere pioggia – sono una punizione divina per quel che gli israeliani hanno fatto».

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