Gaza: L’Anp non paga i debiti, chiude un reparto maternità



Il reparto maternità dell’ospedale Al-Awda di Jabaliya, nel nord della striscia di Gaza, rischia di chiudere a breve, lasciando senza assistenza circa 7mila donne incinte.
A determinare la grave decisione – secondo quanto rendono noto i dirigenti della struttura – è il mancato pagamento dei debiti relativi alla copertura assicurativa delle pazienti da parte del ministero della Salute dell’Autorità nazionale palestinese (Anp).
Secondo la stessa fonte, il passivo, che si è accumulato nel tempo, è arrivato a raggiungere la somma di 2 milioni di dollari, pari al 40 per cento del budget operativo mensile della struttura.
Fino a quando l’Anp non si deciderà a pagare, l’ospedale si vedrà costretto a interrompere la fornitura dei servizi del reparto maternità, lasciando senza assistenza migliaia di donne.
All’Anp si è rivolto anche il Sindacato dei lavoratori della sanità, che ha sollecitato l’autorità guidata dal presidente Abu Mazen a rivedere la propria politica economica.
La speranza – affermano i dirigenti di Al-Awda – è che il debito venga ripianato, in modo da “salvare l’ospedale e prevenire il collasso di un servizio importante di cui usufruiscono soprattutto i pazienti più bisognosi”.

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